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Come funziona la stampa sublimatica grande formato e le sue applicazioni

2018-11-06T20:20:48+00:00
  • Stampa sublimatica

La stampa Sublimatica è una tecnologia che ti permette di stampare su molti tessuti e di affrontare mercati molto diversi tra loro, dall’abbigliamento sportivo agli allestimenti fieristici.

In questo articolo troverai contenuti sulla stampa sublimatica effettuata con Plotter sublimatici da 160 cm. Non troverai contenuti su stampanti a sublimazione di piccolo formato.

L’articolo è diviso in tre parti:

  • Il principio di funzionamento della sublimazione
  • Cosa serve per avviare una produzione di stampa sublimatica su tessuti
  • Opportunità del mercato sublimatico

Ho deciso di scrivere questo articolo, perché nonostante la stampa sublimatica in Italia sia in crescita, qui in Sicilia la diffusione è ancora minima, quasi inesistente.

Cercherò quindi di accompagnarti alla scoperta della sublimazione e dei possibili mercati da sviluppare, vantaggi e nicchie di mercato, con focus sulla Sicilia!

Se sei interessato all’argomento iniziamo con 5 punti fondamentali

Come sempre, ti consiglio di consultare l’indice dei contenuti per trovare subito le risposte che cerchi.

Il mercato della sublimazione in Sicilia

  1. La stampa in sublimazione sposa perfettamente le nuove esigenze del mercato di stampa su tessuti molto leggeri e facili da trasportare.
  2. Visto che la Sicilia non è avvantaggiata nel trasporto su terra potrebbe renderti competitivo per le spedizioni.
  3. La sublimazione è una tecnologia green in quanto i tessuti in poliestere sono completamente riciclabili a differenza del pvc.
  4. Nel campo dell’abbigliamento sportivo e della moda si possono stampare piccole tirature di poche unità fino a grosse produzioni di migliaia di pezzi.
  5. In Sicilia si potrebbe pensare a stampare articoli per la “moda mare” come i costumi da bagno, teli da spiaggia e accessori da hotellerie tipo ciabatte in spugna o borse in TNT, visto che il mare non ci manca perché non sondare il mercato.

Con la stessa periferica è possibile spaziare in diversi mercati dalle bandiere all’interior design, all’oggettistica promozionale e da regalo.

Queste possibilità di mercato sono anche dovute all’evoluzione dei sistemi di stampa sempre più affidabili e ad un ampliamento dei tessuti da poter stampare.

Dopo questa introduzione passiamo alle caratteristiche tecniche della stampa sublimatica.

Caratteristiche della stampa sublimatica su tessuto

La magia della sublimazione sta nella capacità dell’inchiostro di trasformarsi in gas quando è sottoposto ad un calore e pressione ben precisa, così da penetrare all’interno del tessuto, senza lasciare nessuno spessore.

La caratteristica principale della stampa sublimatica è che avviene solo su poliestere o tessuti misti cotone/poliestere, oppure il nylon.

I risultati cromatici migliori si hanno sui tessuti poliestere 100% , ma è possibile utilizzare tessuti con una percentuale di cotone con una proporzione minima di 60-65% poliestere 35-40% cotone.

Maggiore è la presenza di poliestere più i colori saranno brillanti.

Nel caso tu voglia stampare oggettistica, sappi che i gadget devono essere pretrattati con un coating di poliestere, in questo modo saranno recettivi agli inchiostri sublimatici.

Come appena accennato nella stampa su poliestere, l’inchiostro sublimatico penetra nel tessuto o nel coating degli oggetti con una combinazione di calore e pressione data dalla calandra o termo pressa.

Nel caso di stampa su oggetti 3d, come le cover, è necessario l’utilizzo di un fornetto a vuoto.

Non è possibile fare sublimazione su tshirt 100% cotone, l’inchiostro non si fissa ed il risultato è una stampa sbiadita e invendibile.

Non è possibile stampare su tessuti con fondi scuri o colorati perché nel sublimatico non esiste il colore bianco da poter dare come fondo a differenza delle stampanti diretti per tshirt o la serigrafia.

Faccio un esempio banale per rendere l’idea…pensa all’utilizzo di un evidenziatore.

Se la pagina è bianca, vedi la netta traccia lasciata dall’evidenziatore.

Se fai la stessa operazione su un foglio nero non vedi nulla, allo stesso modo funziona la stampa a sublimazione

Se hai la necessità di stampare su maglie di cotone bianche o colorate ti consiglio la lettura di questo articolo dove ho approfondito l’argomento :

Cosa scegliere tra Stampante per Magliette e Plotter da stampa e taglio

Dopo il trasferimento sul tessuto, la trama rimane inalterata in quanto la stampa sublimatica non ha spessore, il colore rimane intrappolato all’interno delle fibre del tessuto ed i colori risultano brillanti.

Inoltre le stampe hanno un lunga resistenza ai lavaggi ed il tessuto resta traspirante.

Per questo motivo la stampa sublimatica è la più adatta per l’abbigliamento sportivo in quanto permette la normale traspirazione della pelle, cosa che non avverrebbe ad esempio con l’utilizzo di transfer stampato a laser o con plotter ecosolvente.

Con la sublimazione si mantiene il vantaggio delle stampa digitale, ovvero non ci sono costi d’impianto a differenza della serigrafia, ed è possibile realizzare anche campionature.

Per scendere nei dettagli del processo produttivo dobbiamo ora distinguere tra le due differenti tipologie di stampa sublimatica grande formato:

  1. La stampa sublimatica diretta
  2. La stampa sublimatica indiretta

Vediamo in cosa si differenziano…

Stampa sublimatica su tessuto : Differenze tra stampa sublimatica diretta e stampa sublimatica indiretta

La stampa sublimatica su tessuto si differenzia abbiamo detto in due tecnologie:

  • Stampa sublimatica diretta
  • Stampa sublimatica indiretta

Nella stampa sublimatica indiretta il plotter stampa su una bobina di carta transfer che viene successivamente accoppiata al tessuto che viene sublimato tramite termopressa o calandra.

Con la stampa sublimatica diretta invece il plotter stampa direttamente sul tessuto.

L’inchiostro viene immediatamente fissato sul tessuto tramite un forno messo in linea con il plotter oppure in una fase successiva la stampa tramite una calandra o forno non in linea.

Queste due tecnologie risolvono precise esigenze produttive.

Ci tengo ad entrare nel dettaglio e con l’ausilio di alcune infografiche mostrarti i due differenti cicli produttivi.

 Stampa sublimatica diretta

Nel plotter sublimatico diretto viene caricato il rotolo di tessuto e la testina vi stampa sopra.

Chiaramente seguendo il principio dell’inchiostro sublimatico, l’inchiostro dev’essere esposto ad una fonte di calore per entrare all’interno del poliestere contenuto nel tessuto.

Il tessuto stampato viene fissato in due modi

1) Davanti il plotter è installato un forno che trascina al suo interno il tessuto stampato e con una temperatura costante attiva il processo di sublimazione e fissa l’inchiostro.

2) Il tessuto viene riavvolto dopo la stampa e successivamente passato in un forno o in calandra roll-to-roll

Nel caso in cui si adotti il sistema di stampa sublimatica diretta con forno in linea la velocità di stampa del plotter è legata alla velocità di essiccatura del forno  cioè anche se potessi andare a 30 mq/h ma il forno non supporta questa velocità,  per quel tipo di tessuto sarò costretto a ridurre la velocità di stampa.

Altra cosa invece, con la soluzione del forno o calandra non in linea, si può stampare alla velocità desiderata e successivamente fissare l’inchiostro con la velocità idonea rispetto al tipo di tessuto.

La stampa a sublimazione diretta è perfetta per la stampa di bandiere e per il così detto softsignage ovvero per la produzione si striscioni, stendardi e in generale tessuti per la decorazione di punti vendita e fiere.

Per semplicità ho raccolto in un elenco i punti di forza e punti deboli di questa tecnologia, paragonandoli anche alla stampa sublimatica indiretta con transfer.

Punti di forza stampa sublimatica diretta.

  • L’inchiostro penetra maggiormente nelle fibre, garantendo così una bifaccialità migliore nel caso di stampa di bandiere
  • Si possono usare inchiostri dispersi che garantiscono una maggiore resistenza in esterni
  • Non si usa la carta sublimatica e si risparmia un costo
  • Nel caso del forno in linea si elimina il passaggio dell’operatore che deve montare la bobina di transfer in calandra, riducendo i costi di manodopera
  • Utilizzando il tessuto idoneo, la stampa sulle bandiere si vede in entrambi i lati stampando una sola facciata.

Punti deboli stampa sublimatica diretta

  • Non tutti i tessuti possono essere stampati e devono essere pre-trattati per evitare che le gocce d’inchiostro si espandano al contatto con la superficie del tessuto. Questo si traduce in una minore scelta di tessuti da sublimare rispetto alla stampa sublimatica indiretta.
  • Con la soluzione del plotter di stampa sublimatica diretta con forno montato in linea avviene una produzione di vapori vicina alla testine di stampa, per questo bisogna fare molta attenzione alla corretta manutenzione per evitare problemi alle testine e all’elettronica del plotter.
  • Sei obbligato a utilizzare tessuti perfettamente planari per evitare che la testina possa toccare il tessuto e creare danni
  • A seconda del tipo di plotter non puoi stampare bobine di tessuto che hanno filamenti nelle cimose.
  • Non puoi lavorare con il piazzato (vedi il paragrafo dedicato alla calandra per avere maggiori dettagli)
  • Su plotter sublimatici entry level non puoi stampare tessuti elastici come la lycra. La puoi stampare con macchine industriali che hanno un tappeto adesivo che blocca il tessuto prima della stampa.
  • Le lampade a fluorescenza contenute nei forni con il tempo si usurano e vanno sostituite.
  • La stampa sublimatica indiretta è più qualitativa. Il dettaglio garantito dalla stampa su una carta coatizzata sarà sempre maggiore del dettaglio della stampa diretta su tessuto.
  • Se la stampa viene con difetti si butta il tessuto che è molto più costoso della carta transfer.

Anche se i punti deboli rispetto alla stampa indiretta sono molti, in realtà, può essere la migliore soluzione per produzioni mirate su bandiere e softsignage.

Stampa sublimatica indiretta su transfer

Nel plotter sublimatico per la stampa indiretta viene caricato un rotolo di carta transfer.

La stampa del file dev’essere sempre speculare nel caso di scritte, loghi e sponsor.

Quando il plotter stampa sulla carta transfer i colori sono spenti, ma è del tutto normale la magia avviene dopo il trasferimento!

Il rotolo di transfer stampato che è stato raccolto nel riavvolgitore del plotter può essere trasferito sul tessuto in tre modi.

Trasfermento in continuo su calandra:

L’intero rotolo di transfer stampato viene caricato nella calandra insieme al tessuto, in questo modo si lavora in continuo e l’intero rotolo di tessuto verrà sublimato

Trasferimento su piazzato in continuo su calandra

Il rotolo di transfer stampato viene caricato nella calandra con la stampa verso l’altro (visibile) e un operatore vi posiziona sopra le pezze di tessuto. Le varie pezze di tessuto del capo aperto verranno utilizzati per confezionare capi di abbigliamento sportivi o del settore moda.

Un vantaggio di questa tipologia di lavorazione è di avere i pezzi tagliati nelle varie taglie da poter utilizzare all’occorrenza, senza dover avviare da zero la produzione.

 Trasferimento tramite termopressa

Le stampe effettuate sul rotolo di transfer vengono rifilate singolarmente e posizionate sopra il tessuto all’interno della termopressa.

Quando il tessuto è stato sublimato può essere confezionato e rifinito a seconda della necessità produttive

Anche in questo caso ho scritto i punti forti e punti deboli della stampa sublimatica indiretta paragonandola alla stampa sublimatica diretta.

Punti di forza stampa sublimatica indiretta.

  • Si possono utilizzare tessuti con tramature e non perfettamente planari visto che il trasferimento avviene in calandra o termopressa e non si rischia la collisione con la testina.
  • Bassi consumi d’inchiostro in quanto rimane più in superficie rispetto alla stampa sublimatica diretta.
  • Puoi utilizzare tessuti con filamenti nelle cimose.
  • Puoi lavorare con il piazzato, la soluzione più rapida per le operazione di confezionamento.
  • Puoi stampare Lycra e tessuti elasticizzati grazie ad un particolare optional della calandra che srotola il tessuto eliminando ogni problema di deformazione.
  • Con la stampa indiretta non utilizzi il forno e non avrai quindi lampade da sostituire.
  • Il plotter non subisce i vapori della sublimazione rispetto ad una stampa sublimatica diretta con forno in linea.
  • La stampa e fissaggio dell’inchiostro sono divisi in due momenti, questo permette di settare al meglio plotter e calandra/termopressa, al fine di migliorare il risultato finale.
  • Qualità di stampa superiore rispetto a quella diretta in quanto il dettaglio garantito dalla coatizzazione della carta è maggiore anche per la maggiore varietà degli inchiostri che si possono installare.
  • Maggiore scelta di tessuti rispetto alla stampa sublimatica diretta.

 Punti deboli stampa sublimatica indiretta

  • Rispetto alla stampa diretta con forno in linea il ciclo produttivo è diviso in due fasi e c’è bisogno di un operatore per caricare e scaricare i rotoli di transfer e tessuti dalla calandra.
  • Maggiore spazio di lavoro per il posizionamento di plotter + calandra o plotter + termopressa
  • Maggiore costo del tessuto stampato per l’utilizzo della carta transfer e della carta sacrificale più il costo dell’operatore che si occupa dell’operazione di trasferimento.
  • Nel caso della stampa di bandiere per ottenere una perfetta bifaccialità, bisogna utilizzare carta sublimatica di qualità con il giusto spessore, con la stampa diretta questo tipo di produzione è più semplice e meno costosa.

Abbiamo visto come funziona la sublimazione con le due diverse tecnologie sublimatiche, adesso vediamo cosa serve per avviare un laboratorio di stampa sublimatica indiretta.

Cosa serve per avviare un laboratorio di stampa sublimatica indiretta

Se i paragrafi precedenti ti hanno acceso lampadine e dato spunti, ora è il momento di parlare di cosa ti serve per avviare un laboratorio di stampa sublimatica.

Intanto un elenco, poi scendiamo nel dettaglio

  • Plotter per sublimazione
  • Inchiostro Sublimatico
  • Rip di Stampa
  • Carta sublimatica
  • Termopressa
  • Calandra per sublimazione

Vediamoli uno per uno

Plotter per sublimazione

La prima cosa indispensabile per la stampa sublimatica indiretta è il plotter per sublimazione.

Il plotter sublimatico grande formato è un plotter da stampa con caricati gli inchiostri sublimatici.

Dai un’occhiata alla gamma completa dei  Plotter Sublimatici della Roland 

La sua funzionalità è identica ad un plotter grande formato eco solvente, con la differenza che sarà destinato a stampare esclusivamente carta transfer a differenza dei plotter ecosolvente che possono stampare decine di materiali.

E’ importante che il plotter riesca a stampare decine di metri di transfer senza difetti, il trascinamento del transfer dev’essere lineare per evitare che il plotter si blocchi durante la stampa.

La velocità di stampa riveste un compito importante nelle alte tirature ed il plotter deve riuscire a gestire stampe senza banding che sarebbero visibili al momento del trasferimento termico sul tessuto.

La qualità di stampa dev’essere eccellente soprattutto per applicazioni come la moda, fashion e abbigliamento sportivo.

Il sistema di caricamento inchiostro deve consentire una lunga autonomia di stampa per evitare interruzione mentre il plotter non è sorvegliato, ad esempio nelle ore notturne.

Una domanda che mi viene fatta spesso è se il plotter sublimatico può essere configurato solo con inchiostri sublimatici.

La risposta è si!

Devi dedicare un plotter a questo tipo di produzione non esistono configurazioni sublimazione/ecosolvente.

Il plotter per sublimazione non è da confondere con la stampante a sublimazione.

Con stampante per sublimazione s’intendono generalmente stampanti di formato massimo A4 o A3 dedicate al mondo dell’oggettistica o della piccola personalizzazione su tessuto.

Il cuore del plotter sublimatico sono gli inchiostri, conosciamoli meglio.

Caratteristiche dell’inchiostro sublimatico

L’inchiostro sublimatico viene depositato dalle testine del plotter sulla carta transfer e da questo momento in poi assume stadio solido.

Mentre il transfer carico d’inchiostro viene accoppiato al tessuto e sottoposto ad un calore di circa 200 gradi passa allo stato gassoso, quando il trasferimento termico è terminato, l’inchiostro riassume lo stato solido sotto forma di pigmento colorato intrappolato nelle fibre del tessuto.

Gli inchiostri sublimatici di qualità devono avere caratteristiche ben precise:

  • Non otturare gli ugelli delle testine
  • Colorazione viva e brillante
  • Asciugare velocemente sulla carta transfer per essere successivamente riavvolta
  • Resistenza ai lavaggi
  • Certificazioni adatte all’utilizzo tipo eco label

E’ importante sapere che gli inchiostri sublimatici sono dei base acqua completamente atossici.

Questa caratteristica è fondamentale nel caso tu voglia produrre abbigliamento.

Un altro punto di forza degli inchiostri sublimatici, e la relativa configurazione del plotter, sono i colori spot.

Oltre la classica quadricromia ed i colori Ciano Light e Magenta Light che aiutano a migliorare sfumature è possibile utilizzare colori spot per ampliare il gamut cromatico.

Utilizzando inchiostri sublimatici come l’arancione, viola e blu, è possibile riprodurre una maggiore gamma di colori.

Inoltre puoi utilizzare colori fluorescenti come il giallo ed il rosa, utili soprattutto nell’abbigliamento sportivo.

Questi due colori fluorescenti combinati con il resto degli inchiostri permettono di raggiungere altre tonalità fluorescenti.

L’inchiostro nero nella stampa sublimatica può avere diverse “fiamme” ovvero può tendere verso un nero più freddo o più caldo ed a seconda dei mercati o degli usi se ne può preferire l’uno o l’altro.

Configurazione e alimentazione dell’inchiostro

La configurazione inchiostro può essere in doppia quadricromia o con i colori spot, questo dipende dalle specifiche esigenze qualitative/produttive.

In generale con la configurazione in doppia quadricromia, il plotter stampa più velocemente ma con un gamut cromatico ridotto rispetto alle configurazioni con i colori spot.

Un altro aspetto importante è il sistema di alimentazione dell’inchiostro, che può essere con il classico bulk con contenitori da 1 litro  in cui viene versato l’inchiostro oppure le sacche sigillate che vengono inserite nel bulk del plotter.

Il vantaggio della sacche è di non fare entrare in contatto l’inchiostro con l’aria (che lo fa ossidare) e con le inevitabili impurità dovute al travaso dell’inchiostro.

Inoltre se il plotter non viene utilizzato spesso, l’inchiostro può creare sedimento nel fondo del contenitore che vi resta intrappolato e a lungo termine il sedimento può arrivare fino alle testine di stampa rovinandole.

Le sacche sigillate ad atmosfera controllata garantiscono la continuità produttiva.

 Rip di stampa

Il rip di stampa serve per l’elaborazione del tuo file grafico che avviene durante la così detta fase di rippaggio.

Il tuo file viene elaborato in un “linguaggio” che viene compreso dal plotter e che permette la corretta stampa in termini di layout, velocità e qualità.

Il Rip di stampa per la stampa a sublimazione deve poter gestire i canali colore spot, per la corretta elaborazione cromatica del file.

Un Rip per la sublimazione che si rispetti deve avere anche funzioni avanzate come ad esempio la possibilità di creare un pattern con una piccola porzione del file totale.

Ecco un  esempio pratico!

Rip per sublimazione funzione steap&repeatSe devo realizzare una stoffa per un divano lunga 10 mt con una particolare fantasia non devo creare un file lungo 10 mt ma un modulo del pattern che il rip riprodurrà per la grandezza che mi serve, questa funzione e chiamata step&repeat.

Ovviamente il file dev’essere costruito in maniera tale da permettere un perfetto incastro tra una modulo e l’alto.

Un particolare fondamentale per la corretta stampa sublimatica è la stampa del colore esatto.

Nell’abbigliamento stampare il colore richiesto dal committente è la base del successo, non sono tollerati stampe non confermi al colore approvato in fase di preventivo.

Questo colore dev’essere riprodotto anche nelle successive ristampe.

Immagina la ristampa di un completino per un giocatore di una squadra di calcio, dev’essere uguale agli altri componenti della squadra.

Questo è possibile grazie ad un rip professionale e alla corretta gestione del colore.

A questo proposito è utile la creazione automatica di derivanze cromatiche da parte del rip, ovvero partendo da un singolo colore il rip genera automaticamente una matrice di colori vicino al colore principale.

Questa funzione è molto utilizzata per stampare un campione da far vedere al committente, così si evita di fare infiniti test di stampa.

Il Rip permette di stampare un colore esatto e di riprodurlo in tirature future

La funzione di annidamento automatico del materiale o nasting, serve ad ottimizzare il posizionamento delle stampe per razionalizzare i costi e la produzione, soprattutto nella stampa del piazzato.

La scelta del rip non è secondaria alla scelta del plotter.

Carta sublimatica

La carta sublimatica è il supporto sul quale si deposita l’inchiostro stampato dal plotter che sarà accoppiato al tessuto per trasferire la stampa.

La carta per sublimazione ha due lati, uno coatizzato l’altro no.

La funzione del coating è di essere ricettivo all’inchiostro, quindi intrappolarlo, e rilasciarlo sotto forma gassosa nel momento in cui viene accoppiato al tessuto nel passaggio in calandra e termopressa.

Le carte sublimatiche si differenziano per la grammatura e la quantità di coating e se sono adesive o meno.

Sulla qualità del prodotto finito incide quindi la tipologia di carta transfer utilizzata, maggiore è la grammatura migliore sarà il risultato finale.

In pratica una carta con grammatura minore stampata con molto inchiostro si imbarcherà creando onde in fase di stampa, mentre con una maggiore grammatura ti consentirà di poter avere delle coperture d’inchiostro importanti senza problematiche durante la stampa soprattutto a velocità elevate.

E’ possibile scegliere carte sublimatiche con una leggera adesività.

Questo è molto utile nella stampa di singole pezze di tessuto.

Quando l’operatore posiziona sul tessuto, la carta transfer adesiva non si muove e rende più veloci le operazioni di trasferimento.

Questa tipologia di carta è utile soprattutto con l’utilizzo di una termopressa.

Per un ottimale risultato di stampa è bene eseguire dei profili colori adhoc soprattutto su carte economiche di bassa grammatura.

Termopressa per sublimazione

La pressa per sublimazione per essere adatta alla sublimazione deve avere dei requisiti fondamentali:

  • Avere la stessa pressione su tutta la superficie
  • Avere una temperatura uniforme su tutta la superficie
  • Avere la giusta base che consenta la fuoriuscita dei vapori

Le prime due condizioni, pressione e temperatura, sono indispensabili per avere tessuti sublimati senza differenze cromatiche sulla superficie.

Le presse che si utilizzano per la produzione di stampe su tessuto sono generalmente di grande formato da un minimo di 70 x 100 cm ad un massimo di 150 x 400 cm.

Sono tutte pneumatiche ovvero la chiusura ed apertura è gestita con l’aria compressa ed un timer fa aprire le piastre a fine trasferimento.

Esistono modelli con un solo piano inferiore oppure modelli con doppio cassetto.

Quest’ultimo modello permette di caricare il secondo piano mentre il primo è impegnato nella pressatura, velocizzando la produzione che diventa rapida come la stampa su piazzato una calandra con cilindro da 20 cm .

Le termopresse di grandi dimensioni sono trifase e consumano molti kilowatt, particolare da non trascurare in fase di acquisto.

Una differenza tra le presse utilizzate per il termotransfer e quelle per la sublimazione sta nel rivestimento del piano inferiore.

Le presse per il termotransfer hanno un piano in gomma, quelle per la sublimazione invece generalmente un tappetino in nomex.

Calandra per sublimazione

La calandra per sublimazione può essere utilizzata per due differenti tipologie di lavorazioni:

  • La stampa in continuo del rotolo di tessuto
  • La stampa in continuo e su piazzato

La stampa in continuo sul rotolo è ideale per lunghe tirature di stampa su tessuti di diversa composizione e tramatura.

Per avviare la produzione va montato in calandra il rotolo di transfer ed il rotolo di tessuto e fatti passare entrambi sotto il cilindro riscaldato ad olio.

Temperatura e pressione vengono gestiti a seconda della tipologia tessuto e carta transfer utilizzata.

Un altro rotolo che viene sempre montato in calandra è la cosi detta carta martirio o carta sacrificale, ha il compito di proteggere il feltro durante il trasferimento.

La stampa del piazzato con calandra è possibile solo se è dotata di un piano d’ingresso più lungo in modo che mentre la carta transfer stampata avanza, l’operatore ha la possibilità di piazzare gli scampoli di tessuto che saranno accompagnati verso il rullo caldo e così sublimati.

Questa applicazione è più pratica della termopressa ed utilissima per chi stampa abbigliamento personalizzato.

Una termopressa a doppio cassetto è veloce come una calandra con cilindro da 20 cm, ma richiede molto più lavoro di carico e scarico.

La calandra consuma molto meno elettricità della pressa perché una volta che l’olio contenuto nel cilindro raggiunge la temperatura,  la mantiene, attivando le resistenze interne ad intermittenza  mentre nella termopressa le resistenze sono sempre accese!

Applicazione della stampa sublimatica grande formato

La stampa sublimatica ha applicazione in molti campi, ed è una tecnologia in espansione.

Faccio una carrellata dei principali mercati a cui si può concorrere con un impianto sublimatico

Soft Signage

Con Soft Signage s’intende la stampa con tessuti leggeri per la realizzazione dei comuni prodotti per la comunicazione visiva come bandiere, striscioni, allestimenti di stand fieristici.

Visto che ti possono stampare tessuti molto leggeri e di facile trasporto le applicazioni sono valide anche per allestire scenografie, convegni, fiere .

Con l’utilizzo di espositori si possono personalizzare anche negozi e punti vendita, ad esempio le stampe retroilluminate hanno colori più brillanti rispetto alle stampe a solvente.

Visto che il poliestere è un tessuto 100% riciclabile si può sfruttare la crescente richiesta di materiali così detti “green”.

Oggettistica promozionale

Con un plotter sublimatico grande formato è possibile personalizzare anche gadget sublimatici.

Questo tipo di applicazione è possibile realizzarla anche con una  piccola stampante a sublimazione, utilizzando carta transfer a foglio.

Esistono fornitori specializzati di gadget sublimatici già pretrattati e pronti per essere sublimati.

Moda e Fashion

Nel settore moda è indispensabile avere colori e immagini brillanti con una qualità di stampa perfetta.

Si può passare dal pronto moda ad applicazioni di maggiori prestigio.

A differenza di altre tecnologie non digitali la sublimazione ti consente di avere i tessuti neutri e di personalizzarli all’occorrenza anche con produzioni molto differenti tra loro mantenendo costi altamente competitivi con una resa cromatica elevata ed una solidità ai lavaggi estrema.

Interior decoration

Da molti anni il trend dell’interior decoration con plotter ecosolvente è in crescita grazie alle stampe su carta da parati, vinili per muro e pellicole per il rivestimento di mobili e superfici varie.

La sublimazione, completa la decorazione di un interno con la personalizzazione, ad esempio di tende, tovaglie, rivestimenti per mobili, divani e poltrone e altre stampe su tessuti in poliestere.

Con la sublimazione è possibile personalizzare molte parti della casa e creare ambienti unici utilizzando ad esempio supporti rigidi come il Croma Lux per decorare superfici rigide come pannelli di cucine, mobili, quadri ed altro ancora.

 Moda mare

Questo mercato interessa molto da vicino noi Siciliani, essendo una splendida isola, penso sia possibile trovare nicchie di mercato interessanti nel settore turismo e souvenir.

La sublimazione permette di creare linee di costumi personalizzati e alcuni gadget interessanti come i teli da mari, infradito, pareo in fibra sintetica ed altre applicazione che possono partire dal semplice tessuto neutro e poi confezionato.

Questo è uno spunto che ti voglio dare ma che merita ovviamente un’attenta analisi prima di effettuare un acquisto importante come un impianto sublimatico.

Considerazioni finali sulla stampa sublimatica

La stampa sublimatica è un settore in crescita che può essere utilizzato per scovare nuove nicchie di mercato e diversificare le tipologie di prodotti forniti ai tuoi clienti.

Come consiglio sempre in consulenza non bisogna essere avventati e analizzare bene il mercato e la concorrenza, visto che parliamo di investimenti da migliaia di euro.

Altri aspetti da analizzare sono i consumi elettrici e le competenze aziendali da sviluppare, dalla creazione del file alle operazioni di finitura dei tessuti e al confezionamento dell’abbigliamento.

Quello che ti consiglio è di essere curioso verso questa tecnologia che nel futuro sarà sempre più presente nel laboratorio di molti stampatori professionisti.

Se sei interessato ad avere più informazioni per l’acquisto del tuo primo plotter sublimatico lascia un messaggio nel modulo contatti.

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Oppure scrivimi all’indirizzo mail alebosco@consulenzaplotter.it

In entrambi i casi avrai una mia celere risposta.

Che dirti…Buona Sublimazione 🙂

P.S. Ringrazio Cosimo Malvaso, specialista della sublimazione all’interno di RolandDG, per l’aiuto tecnico nella scrittura di questo articolo.

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