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Plotter da Taglio – Cosa valutare e come scegliere quello adatto a te

2018-11-06T20:17:48+00:00
  • Plotter da taglio - Cosa valutare e come scegliere quello adatto a te - consulenza plotter

In questo articolo analizzerò come funziona un plotter da taglio e ti darò alcuni spunti utili su come scegliere quello adatto a te.

Se vuoi farti un’idea completa degli argomenti di questo articolo, utilizza l’indice e trova subito quelli di tuo interesse.

Dopo tanti anni di esperienza e decine di clienti, posso dire che il plotter da taglio, solitamente, è il primo investimento che l’azienda grafica utilizza per esplorare il mercato della personalizzazione e decorazione.

Generalmente si inizia da un plotter da taglio entry level non troppo costoso.

Con l’aumentare del lavoro e delle richieste si passa poi a Plotter da taglio di dimensioni superiori oppure all’acquisto di un plotter stampa e taglio.

I plotter da taglio quindi, possono essere accoppiati ai plotter solo stampa per fare lavori di stampa e taglio.

In commercio se ne trovano di tante marche con differenti caratteristiche, e le vedremo nella parte conclusiva dell’articolo.

Ma partiamo dall’inizio.

Aspetti Tecnici del Plotter da Taglio

A seconda della marca del plotter da taglio, alcuni aspetti tecnici possono variare.

Quello che farò quindi, è di darti informazioni generali valide per tutti i plotter da taglio professionali.

Il plotter da taglio, tecnicamente, è quasi come un plotter da stampa, con la differenza che anziché stampare taglia il materiale con una testina di taglio.

Testina di taglio che scorre su una guida lineare tramite dei cuscinetti.

Il materiale che dev’essere intagliato si sposta su e giù mentre la lama di taglio a contatto con il supporto esegue i tagli necessari per realizzare la grafica che hai ideato.

Quali materiali può tagliare?

Il plotter da taglio può tagliare molti materiali in rotolo e a foglio.

I più diffusi nella stampa sono i vinili adesivi colorati e i termosaldabili.

Ecco un breve elenco della famiglie di supporti da taglio che puoi utilizzare

  • Vinile autoadesivo da intaglio colorato
  • Vinile autoadesivo con finiture speciali
  • Pellicole per la decorazione di vetri e sabbiatura
  • Pellicole traslucenti per insegne luminose
  • Pellicole fluorescenti e rifrangenti
  • Termosaldabili per abbigliamento colorati
  • Vinile magnetico
  • Fogli di pvc adesivo per etichette

Quando il materiale viene tagliato, è pronto per essere spellicolato e applicato.

La possibilità di tagliare tanti supporti differenti rende il plotter da taglio molto versatile per realizzare prodotti da vendere in diversi settori e mercati.

Gli elementi che compongono il plotter da taglio

Ognuna delle parti che compongono il plotter da taglio fa in modo che il taglio sia preciso e ripetibile.

Migliore sono le performace di questi elementi, migliore sarà il risultato e la durata nel tempo.

Non scenderò troppo nel tecnico per non annoiarti ma è importante conoscere le parti fondamentali, eccole:

  • Rotelle di trascinamento; fanno avanzare il materiale da intaglio grazie alla pressione esercitata sull’asse centrale in metallo zigrinato che ruota avanti e indietro.
  • Il motore di trascinamento; fa ruotare l’asse centrale su cui fanno pressione le rotelle di trascinamento.
  • La testa di taglio; che tramite un selenoide applica la pressione desiderata alla lama di taglio.
  • Il porta lama in cui viene alloggiata la lama di taglio.
  • La lama di taglio; è l’utensile meccanico con cui viene effettuato fisicamente il taglio.
  • Lo strip di protezione o battilama, che serve a dare una controbattuta alla lama durante il taglio.
  • Le schede elettroniche che regolano l’avanzamento del materiale con il movimento della testina.
  • Il software o driver di taglio, che permette la comunicazione tra pc e plotter da taglio.

In questa grafica trovi un esploso delle parti principali per avere un riscontro visivo immediato

Come funziona un plotter da taglio grazie ai file vettoriali

Il plotter da taglio riconosce esclusivamente i file vettoriali e non le immagini.

In questa immagine puoi vedere la differenza di un file a colori ed uno vettoriale.

Per elaborare una grafica adatta per un plotter da taglio abbiamo diverse possibilità:

  1. Creare un file vettoriale da zero con l’utilizzo di un software grafico come Corel o Illustrator.
  2. Partire da una immagine e vettorializzarla.

Vettorializzare vuol dire trasformare un’immagine in linee.

Il plotter effettua il così detto “mezzo taglio”, ovvero taglia il film adesivo e lascia intatto il liner di supporto.

Ti illustro il funzionamento del plotter da taglio con un esempio pratico.

La realizzazione di adesivi:

  1. La bobina di vinile viene posizionata dietro il plotter e fatta passare sotto le rotelle di trascinamento.
  2. Si regola la distanza delle rotelle di trascinamento dai bordi del materiale e si abbassa la leva di pressione, il plotter effettua la lettura automatica.
  3. Per essere certi delle corrette impostazioni di taglio si può effettuare il test di taglio.
  4. Tramite il software di taglio o il plug-in sull’applicativo grafico si imposta il file e si invia il taglio.
  5. La testina di taglio si posta sul vinile e inizia a tagliare.

Come vedi, è una periferica molto semplice da utilizzare e possono essere caricati anche materiali in foglio seguendo la stessa procedura.

Una volta finito il taglio, il materiale si può spellicolare.

In pratica si elimina quella parte di materiale che non serve a comporre la grafica denominata anche “sfrido”.

Può essere un lavoro semplice per file di grandi dimensioni o grafiche lineari, diventa più complesso con grafiche minuscole o molto elaborate.

In questa immagine puoi vedere un esempio di termosaldabile spellicolato.

L’utilizzo poi di vinili adesivi e termosaldabili di qualità semplifica queste operazioni.

Cosa puoi fare con un plotter da taglio

Il plotter da taglio è una periferica molto versatile perché riesce ad intagliare molti materiali che si trasformano in molteplici prodotti finiti.

Ad esempio intagliando un vinile colorato si possono creare adesivi per:

  • Vetrine
  • Pareti
  • Automezzi

Quindi con lo stessa periferica e materiali abbiamo tre applicazioni differenti.

Una caratteristica dei plotter professionali è il lettore ottico di crocini detta anche opos

Questa funzione è molto utile per chi non possiede un plotter stampa e taglio e vuole comunque fornire grafiche scontornate ai propri clienti.

Basta preparare il file grafico con un vettore di taglio là dove vuoi che venga scontornata l’immagine e inserire i crocini di registro.

Puoi stampare la tua grafica con una stampate laser utilizzando PVC adesivo o carta adesiva inserendo i crocini di registro, il plotter leggerà i crocini e taglierà il supporto.

Anche con i plotter da stampa è possibile stampare i crocini di registro, basta che il formato di stampa sia compatibile con la luce di taglio del plotter.

I plotter da taglio di ultima generazione hanno la possibilità di effettuare il taglio passante e taglio tratteggiato per realizzare adesivi completamente scontornati o lavori di packaging su cartoncino.

Questa funzione è molto interessante per la produzione di piccole quantità di scatoline e astucci personalizzati o per realizzare un prototipo prima della produzione in cartotecnica.

Come usare un plotter da taglio

Utilizzare un plotter da taglio non è complesso, ma penso ti possano essere d’aiuto alcuni consigli per essere certo di fare un buon lavoro.

Assicurati che i tracciati vettoriali di taglio siano sempre chiusi e mai sovrapposti

La lama di taglio segue i vettori che hai creato in grafica.

Se i vettori non sono tutti chiusi uno con l’altro, là dove il plotter  troverà uno spazio non effettuerà il taglio.

In questo modo diventerai pazzo per spellicolare perché ci saranno un sacco di pezzetti di vinile non tagliati.

Un altro errore da evitare è lasciare i vettori sovrapposti.

Succede quando si utilizzano alcune tipologie di font che vanno bene per la stampa ma quando si trasformano in tracciato avviene questa sovrapposizione.

Nelle immagini qui sotto puoi vedere il modo sbagliato e corretto d’impostare il file.

Test Pressione di taglio

Ogni materiale viene tagliato correttamente impostando una certa pressione di taglio, prima di andare in produzione fai un test di taglio per essere certo che la pressione che hai settato sia corretta.

Questo semplice test ti eviterà di buttare tempo e materiale.

Utilizza la giusta lama

Esistono diverse tipologia di lama a seconda del materiale che tagli.

Ti sconsiglio di utilizzare una lama per tagliare tutti i materiali perché la usurerai più velocemente e non otterrai il massimo della qualità di taglio.

Le lame si differenziano per la gradazione del coltello di taglio e la lunghezza del tagliente.

La regola generale da seguire è di utilizzare lame con una bassa gradazione per materiali sottili e gradazione alte per materiali più spessi.

Da tenere sempre in mente è la differenza dell’offset di taglio.

L’offset è la distanza tra il centro dell’asse di rotazione della lama alla punta del coltello, questa misura che può essere ad esempio 0,75 mm dev’essere impostata nel plotter da taglio per eseguire tagli precisi.

Se l’offset non viene impostato, il taglio non sarà preciso e riporterà sempre una differenza poiché l’offset non viene compensato dal plotter da taglio.

In pratica se devi intagliare una semplice circonferenza con un valore sbagliato l’offset il taglio non verrà chiuso e sarà difficile spellicolare.

Velocità di taglio

La velocità di taglio è un parametro importante per la produzione, ma non per tutti i materiali e file si può andare alla massima velocità.

Il mio consiglio è quindi di ridurre la velocità a seconda che il file sia sottile e complesso ma questo dipende ovviamente dalla qualità del plotter da taglio.

Pulizia della lama ed il porta lama

Con il frequente utilizzo, la lama si può ricoprire di colla e diminuire la capacità di taglio.

Basta pulirla con una pezza imbevuta di alcool.

Il porta lama poi si può riempire di trucioli di taglio.

Solitamente basta una semplice soffiata per pulirlo!

Differenze tra plotter a taglio tangenziale e plotter autopilotante

In commercio esistono due principali famiglie di plotter da taglio che si differenziano per come lavora la testina di taglio.

  • Plotter a taglio tangenziale
  • Plotter autopilotante

Mentre la lama del plotter con taglio tangenziale si alza e si abbassa di continuo per fare girare la lama ed eseguire il taglio, questo avviene grazie ad un controllo elettronico della testa di taglio.

Il taglio tangenziale è un sistema di taglio più preciso di quello autopilotante ma ovviamente più costoso.

Nel caso del plotter auto-pilotante la lama è sempre a contatto con il materiale e ruota tramite dei cuscinetti all’interno del portalama seguendo i movimenti del supporto su cui poggia.

Come scegliere il plotter da taglio

Qualche tempo fa ho letto su un blog un articolo che parlava di fosse il miglior plotter da taglio e se sia meglio il taglio tangenziale o autopilotante.

Per me è un discorso stucchevole, che serve solo per spingere la vendita di un Brand anziché interessarsi ai tuoi  bisogni.

La migliore tecnologia in assoluto per eseguire tagli, è quella del plotter tangenziale e  per fare un nome, la serie T della Summa.

Stop fine del discorso!

E’ stato concepito per essere più preciso, veloce e performante rispetto al taglio autopilotante, di cosa dobbiamo discutere?

Il taglio autopilotante è la tecnologia che adotta Roland nel plotter Gs-24 e nella serie GR.

Trovi i modelli disponibili nella sezione plotter da taglio

Quando le considerazioni si limitano ad un confronto sulla tecnologia e non sull’utilizzo che ne devi fare tu, rischi di acquistare un plotter da taglio non adatto alle tue esigenze produttive.

Insieme ai miei clienti parto da un punto di vista differente, ovvero:

Qual è il miglior plotter da taglio secondo le tue necessità produttive?

Questa è la domanda giusta per farti strada nel mondo del taglio e capire insieme quale sia la migliore tecnologia.

Ti accompagno in questa riflessione toccando 4 punti, e sono:

  1. Quali prodotti vuoi produrre
  2. Il formato del plotter da taglio
  3. La precisione di taglio
  4. Il costo

Vediamo nel dettaglio quali sono le considerazioni da fare.

Quali prodotti vuoi produrre con il plotter da taglio

Il plotter da taglio ti permette di tagliare tanti materiali diversi, che una volta lavorati si trasformano nel prodotto finito che dovrai vendere.

Chiediti quali sono i prodotti che ti richiedono i clienti, che potrebbero essere:

  • Abbigliamento personalizzato
  • T-shirt personalizzate
  • Adesivi
  • Decorazione Vetrine
  • Insegne

e qualsiasi cosa si possa fare con un plotter da taglio!

Quando avrai chiaro su quali prodotti puntare potremmo discutere sul formato del plotter.

Come scegliere il formato del plotter da taglio

I plotter da taglio hanno diversi formati.

I plotter da taglio entry level hanno formati da 15 cm fino a 61 cm.

Dalla mia esperienza i formati sotto i 61 cm sono più utilizzati nel settore hobbistico e non professionale.

Possono essere un punto di partenze per sondare il settore ma di certo non hanno un formato standard rispetto ai rotolo da intaglio che hanno un’altezza di 61 cm e le bobine termosaldabili che hanno un’altezza di 50 cm.

I plotter da taglio da produzione hanno una luce da 75 cm fino a 160 cm.

Molto spesso i formati 140 cm e 160 cm vengono accoppiati ai plotter da stampa da 160 cm che non hanno la tecnologia stampa e taglio.

La dimensione del plotter da taglio va di pari passo rispetto alla tipologia di lavorazioni che fai, più grandi sono i lavori maggiore è la luce di taglio che ti servirà.

Ad esempio, se sei specializzato nella decorazione di vetrine, maggiore sarà la luce di taglio e minore saranno in sormonti che dovrai fare in fase applicativa.

Questo si traduce in un considerevole risparmio di tempo.

Un altro aspetto da analizzare è la quantità di intaglio che devi fare.

Più è grande la luce di taglio, più adesivi puoi mettere a fianco e questo si traduce in un risparmio di tempo e ottimizzazione di materiale.

Ti consiglio di analizzare con attenzione la tipologia di lavori che fai o che potresti fare, per capire quale formato può aiutarti per lavorare più velocemente.

La precisione di taglio

Questo dipende dalla tecnologia del plotter ma soprattutto dal tipo di precisione che ti serve realmente.

Il taglio tangenziale ti permette di fare tagli più precisi nei file di piccole dimensioni e quindi avere maggiore facilità nello spellicolare.

Ma innanzitutto, chiediti se fai davvero tutti tagli piccolissimi da 4 mm oppure fai anche tagli più grandi.

Se fai vetrine e adesivi per auto, di certo non farai tagli minuscoli e non sfrutterai i vantaggi di un taglio tangenziale.

In questo caso un plotter autopilotante sarebbe più che sufficiente.

Anche la quantità che pensi di produrre è importante.

Se devi riprodurre tagli identici su metri e metri di vinile, il plotter tangenziale sicuramente è più preciso e veloce, ma potrebbe andare bene anche un taglio autopilotante di grande formato.

Se invece devi produrre pochi pezzi su 1 metro di termosaldabile un plotter autopilotante entry level potrebbe andare bene.

Queste sono comunque solo considerazione di massima per fare degli esempi pratici.

L’ analisi dev’essere più accurata prima di un acquisto.

Quali sono i prezzi di un plotter da taglio

In commercio esistono tantissimi modelli di plotter con altrettanti produttori.

In questo paragrafo voglio darti un’idea dell’investimento, ho diviso i plotter da taglio in fasce di prezzo in relazione alla loro tecnologia.

Plotter da taglio: Investimento sotto i 1000 €

Plotter da taglio con luce inferiore ai 60 cm di luce di taglio, in genere sono modelli per hobbistica, come ad esempio i plotter Cameo Siloutte o la serie Stika della Roland, oppure plotter di fabbricazione cinese con vendita su piattaforme tipo Ebay.

Possono essere un punto d’inizio per chi ha un budget molto ristretto ma vuole comunque muovere i primi passi nel mondo del taglio con plotter.

Plotter da taglio: Investimento tra 1200 e 1800 €

Plotter con taglio autopilotante con luce 61 cm di marchi rinomati come Roland, Mimaki, Summa, ecc.

Sono in genere il primo plotter professionale che si acquista, a fronte di un investimento generalmente sostenibile si possono fare molte lavorazioni con una ottima qualità di taglio e semplicità di spellicolamento.

Scheda tecnica plotter da taglio Camm-1 GX-24 Roland

Plotter da taglio: Investimento da 3000 a 6000 €

Plotter da taglio con dimensioni da 75 cm a 160 cm con tecnologia autopilotante o taglio tangenziale simulato.

Sono dimensione che vengono scelte per chi fa lavori di grande formato, oppure vengono accoppiati ai plotter da stampa da 160 cm.

Scheda tecnica Roland plotter da taglio Serie GR

Plotter da taglio: Investimento da 6000 a 10.000 €

Plotter da taglio tangenziale da 75 a 160 cm

Plotter acquistati per grandi volumi produttivi o per l’intaglio di file complessi dove è necessaria la massima precisione e ripetibilità.

Perché comprare un Plotter da taglio usato

L’acquisto di un plotter da taglio usato potrebbe essere un modo economico per entrare nel mondo della decorazione e pesonalizzazione a patto di trovare un buon compromesso tra le condizioni del plotter e il prezzo di acquisto.

Due modelli che i posso consigliare di acquistare se li trovassi usati intorno ai 600 euro è il Summa D60 e il Roland Camm-1 GX-24.

Sono due modelli robusti e affidabili che possono essere un buon affare.

Mentre ti sconsiglio di acquistare modelli di plotter obsoleti che funzionano ancora con il cavo seriale perché avrai difficoltà a farli lavorare con i nuovi sistemi operativi.

Un altro acquisto che ti sconsiglio sono i plotter da taglio senza lettore ottico, risparmi dei soldi ma ti precludi la possibilità di realizzare grafiche e adesivi scontornati oggi molto richieste.

Quale Plotter da Taglio acquistare quindi tra Roland, Summa e Mimaki ?

Io sono un rivenditore Roland e ovviamente non posso e non voglio essere totalmente imparziale. 🙂

I marchi Roland, Summa, Mimaki e GCC sono tutti affidabili e conosciuti a livello mondiale e non mi sentirai mai dirti che tagliano male o non sono affidabili.

Ormai gli standard qualitativi sono cresciuti parecchio negli ultimi anni.

In ogni caso prima dell’acquisto ti consiglio sempre di fare dei test di produzione.

Vai a vedere con i tuoi occhi se il plotter che ti propongono è:

  1. Semplice da utilizzare
  2. Taglia bene e ti permette di spellicolare senza fatica
  3. La garanzia della casa madre
  4. L’assistenza tecnica in caso di guasto

A parte le valutazioni tecniche ti consiglio di riflettere anche sugli accordi e obblighi che il fornitore deve garantirti.

Ti faccio un elenco sommario che può esserti utile:

  • Fare una installazione con un tecnico qualificato
  • Consigliarti le lame da taglio giuste per avere il miglior risultato
  • Consigliarti i materiali giusti per realizzare i tuoi prodotti
  • Garantirti un’assistenza celere ed efficiente

Il supporto post vendita è importante tanto quanto la qualità del plotter da taglio.

Il mio lavoro di consulente serve proprio a guidarti per la scelta di un plotter che ti aiuti nella produzione di ogni giorno e che sia sostenibile per la tua azienda.

Tutti i punti che ti ho consigliato di tenere a mente prima di un acquisto li potremmo ovviamente valutare insieme durante una consulenza.

Nella pagina consulenza non c’è ancora un percorso specifico per la scelta del plotter da taglio ma puoi entrare subito in contatto con me  tramite la PAGINA CONTATTI  . Lascia il tuo messaggio ti risponderò con piacere.

Buone Stampe… anzinò… buoni TAGLI !

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