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Cosa scegliere tra Stampante per Magliette e Plotter da stampa e taglio

2018-11-29T09:54:07+00:00

In questi anni ho conosciuto stampatori che hanno acquistato una stampante per magliette e la usano pochissimo, mentre altri sono molto soddisfatti.

Per questo ho pensato di scrivere un articolo e provare ad aiutarti a fare alcune considerazioni prima di decidere l’acquisto di una stampante per magliette.

Nella mia vita ho venduto una sola stampante diretta per t-shirt e da quella esperienza ho capito cosa vuol dire consigliare l’acquisto di questa particolare stampante.

Oggi non vendo più questa tipologia di macchinari, ma durante la consulenza mi capita di parlare con clienti indecisi su quale tecnologia adottare per personalizzare magliette e abbigliamento.

Proverò a fare un po’ di chiarezza partendo da una panoramica delle principali tecnologie con le quali si possono stampare magliette a colori.

Parlerò nel dettaglio di due tecnologie, la stampa diretta su t-shirt e il plotter da stampa e taglio.

Con l’aiuto di alcune grafiche, ti mostrerò i processi produttivi della stampa diretta e della personalizzazione con il termosaldabile per plotter, e li metterò a confronto.

Alla fine dell’articolo, potrai leggere cosa valuto insieme ai miei clienti durante la consulenza, per decidere se acquistare un plotter da stampa o una stampante per tessuti

Ecco quali tecnologie puoi utilizzare per stampare su magliette

In questo momento le tecnologie che permettono di realizzare magliette stampate a colori sono queste:

Stampante diretta su tessuto

Permette di stampare su molti capi di abbigliamento differenti, in particolar modo le t-shirt. Può essere utilizzata anche per la stampa su altri tessuti e capi di abbigliamento. Tutte le stampe vanno fissate con l’utilizzo di una termopressa o forno serigrafico.

Plotter da Stampa

Nel plotter viene caricato un rotolo di termosaldabile che una volta stampato dev’essere intagliato da un plotter da taglio. Il termosaldabile viene posizionato sulla maglietta e pressato con una termopressa.

Plotter Stampa e Taglio

Viene utilizzato e stampato lo stesso termosaldabile del plotter da stampa, ma viene intagliato automaticamente. Il termosaldabile si posiziona sulla maglietta e viene pressato con l’ausilio di una termopressa.

Per approfondire l’argomento ti consiglio di leggere due articoli :

Plotter Stampa e Taglio: differenze tra modelli Roland

Plotter Stampa e Taglio Roland: I Rumors su cui non fare affidamento

Serigrafia tradizionale

E’ un metodo di stampa analogico abbastanza complesso.

Viene utilizzata una gelatina fotosensibile per la realizzazione del telaio, con la pressione di una racla viene fatto passare l’inchiostro che si deposita sulla maglietta. Consiglio la lettura di questo breve articolo per approfondire il tema nozioni fondamentali per preparare un telaio di stampa in serigrafia oppure serigrafia su wikipedia

Serigrafia con telaio digitale

Questo sistema è arrivato in Italia nel 2012 ed ha eliminato i problemi del prestampa serigrafico, consiglio la visione di questo video GOCCOPRO 100 realizzato da Fabrizio Selis importatore per l’Italia del sistema Goccopro.

Stampante Laser

Viene stampato un transfer specifico che dev’essere trasferito sulla t-shirt tramite una termopressa.

Ti consiglio di guadare il video del transfer Forever Classic per capire immediatamente il funzionamento.

Sublimazione

Viene utilizzata per abbigliamento in poliestere o poli-cotone, necessita di una stampante configurata con inchiostri sublimatici e una particolare carta transfer.

Plotter da taglio

Può essere utilizzato per intagliare il termosaldabile monocromatico o scontornare i transfer stampati con la stampante laser o plotter da stampa.

Per maggiori informazioni sui plotter da taglio ti consiglio di leggere l’articolo:

Plotter da taglio – Cosa valutare e come scegliere quello adatto a te

Ognuna di questa tecnologie riesce a soddisfare delle precise esigenze produttive e qualitative.

Adesso approfondiamo la stampa diretta su tessuti e i plotter per la stampa dei termosaldabili.

 

Stampante diretta su tessuti o stampante per magliette

Premetto che in questo articolo non prendo in considerazioni stampanti dirette per tessuti come la Kornit, perché ha inchiostri e logiche produttive differenti rispetto alle stampanti di fascia più bassa.

La stampa diretta su magliette è una tecnologia esistente sul mercato da almeno un decennio, ma negli ultimi anni le stampanti per t shirt hanno avuto una impennata di vendite.

Sono attrezzature dedicate esclusivamente alla stampa di tessuti come il cotone, cotone misto poliestere, pelle, lino, lycra.

Esistono molti produttori di stampanti dirette per t-shirt, faccio un elenco dei marchi che conosco e che ho visto installati dai miei clienti in Sicilia (i link portano al sito della casa madre):

 

Esiste anche un vasto mercato di stampanti Epson modificate.

In pratica un “modificatore” trasforma una stampante Epson dedicata alla stampa di carta, in un macchina per stampare t-shirt.

Monta un piano su cui calzare la maglie, e carica inchiostri ad acqua per stampa tessile, è la soluzione più economica che puoi trovare sul mercato.

La cosa che rende davvero uniche queste macchine è la possibilità di stampare anche una sola maglietta di cotone in quadricromia con una risoluzione altissima.

Per la stampa sono utilizzato inchiostri a base acqua specifici per tessuti.

La configurazioni degli inchiostri è generalmente una quadricromia più il bianco.

Il file viene stampato tramite un rip di stampa, che gestisce la colorimetria e la densità del colore che dev’essere depositato sulla maglietta.

Sulle maglie bianche la stampa non fa nessun spessore e rimane morbida.

Sui fondi scuri a seconda della stampante per magliette e della coprenza di bianco che si vuole ottenere, la t-shirt può risultare rigida come un termosaldabile.

Per stampare su Poliestere 100% è necessario un Primer particolare, ma tenuta non è come sul cotone, per questa applicazione sarebbe meglio utilizzare la stampa sublimatica.

L’inchiostro bianco che permette la stampa su fondi scuri, ha delle caratteristiche che devi conoscere prima di un acquisto.

Cosa devi sapere sull’inchiostro bianco da utilizzare nella stampante diretta

L’inchiostro bianco ha un pigmento più pesante rispetto alla quadricromia, questo permette di dare coprenza nelle magliette scure.

Per fare in modo che l’inchiostro si fissi sulla magliette e dia una buona coprenza, è necessario il passaggio del Primer.

Ogni stampante per magliette ha un numero di canali colore ben preciso che può destinare al bianco.

A seconda di quanti ugelli depositano sulla maglietta il colore bianco, aumentare la copertura e la velocità di stampa.

I problemi che puoi riscontrare nella gestione del bianco sono molti

Il bianco non è coprente

Se non stampi spesso il pigmento bianco tende a depositarsi sul fondo della cartuccia e del sistema idraulico interno della stampante, e quando inizi a stampare l’inchiostro è trasparente.

La testina si ottura

Il deposito di pigmento bianco nei tubi può fare intasare le testine, e le dovrai cambiare.

Scarto d’inchiostro

Con i normali cicli di pulizia e manutenzione l’inchiostro bianco viene buttato via. Devi conoscere quanto inchiostro viene sprecato per conteggiarlo nei tuoi costi di produzione

Ogni produttore di stampanti ha trovato la sua soluzione per evitare o limitare questi problemi, ma bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni di manutenzione, se no i problemi sono assicurati.

Ad esempio Epson ha brevettato un sistema di ricircolo interno per non fare sedimentare l’inchiostro.

Texjet garantisce il perfetto funzionamento grazie a tubi molti corti e alle cartucce sotto pressione, a patto che si facciano le giuste pulizie ad accensione e spegnimento macchina .

Altre case prevedono lo svuotamento dei circuiti del bianco in caso di non utilizzo.

Scendiamo nel dettaglio della produzione.

Il Processo produttivo della Stampa diretta per magliette

La t-shirt per essere stampata e consegnata al cliente deve seguire regole ben precise.

La produzione è diversa a seconda se dobbiamo stampare una maglietta bianca o colorata.

Premetto che:

  • I secondi di pressatura possono variare a seconda del stampante
  • Non includo i tempi di stampa perché variano a seconda della grandezza del file e dal tipo di macchina con cui lavori.

Le fasi per stampare una maglietta bianco sono più rapide rispetto a quella colorata:

  1. Pressatura della maglietta per fare uscire la naturale umidità contenuta nel cotone
  2. Stampa della t-shirt, il tempo impiegato dipende dalla grandezza della stampa
  3. Pressatura finale della t-shirt per fissare l’inchiostro

Ecco una grafica per facilitare la comprensione

 

stampa diretta su maglietta bianca

 

La stampa di una maglia colorata ha bisogno di più passaggi e quindi un tempo di produzione più lungo:

  1. Pressatura della maglietta per fare uscire la naturale umidità contenuta nel cotone
  2. Stesura del Primer per fare fissare correttamente l’inchiostro bianco e non farlo assorbire dal tessuto
  3. Pressatura del Primer
  4. Stampa della t-shirt, il tempo impiegato dipende dalla grandezza della stampa
  5. Pressatura finale della t-shirt per fissare l’inchiostro

Anche in questo caso una infografica mi permette di rendere più facile la comprensione di questi passaggi

stampa diretta su maglietta colorata

Il passaggio del primer può avvenire in diversi modi, i più diffusi sono:

Tramite una pistola che vaporizza in piccole gocce il primer su viene passato un rullo per rendere omogenea la superficie.

Puoi acquistare una attrezzatura automatica di pretrattamento. Inserisci la maglia all’interno di questa attrezzatura ed il Primer viene passato automaticamente.

La stesura del Primer è un passaggio fondamentale, se non è perfettamente omogeneo possono nascere problemi di tenuta e difetti visivi.

L’utilizzo di una attrezzatura di pretrattamento evita questi problemi ma ovviamente aumenta il prezzo di acquisto.

Come puoi facilmente notare la stampa di maglie scure richiede molti più passaggi e tempo rispetto a quelle bianche.

Passiamo alla stampa del termosaldabile con i plotter da stampa

 

Plotter grande formato per la stampa sui tessuti

I plotter come certamente sai, sono delle stampanti di grandi dimensioni che permettono di stampare su molti supporti.

Si dividono in due categorie:

  • Plotter da Stampa
  • Plotter Stampa e Taglio

Entrambe le tecnologie permettono di stampare il termosaldabile, con una differenza sostanziale.

Il plotter da stampa ha bisogno di avere accoppiato un plotter da taglio per poter intagliare il termosaldabile, mentre il plotter stampa e taglio avendo il taglio integrato completa il lavoro automaticamente senza ulteriori passaggi.

Le stampe vengono inviate al plotter tramite un rip, che gestisce la gestione colore e le impostazioni di stampa in termini di risoluzione e qualità.

Gli inchiostri utilizzati per i plotter stampa e taglio sono ecosolvente, mentre per i plotter solo stampa possono essere ecosolvente o latex.

La qualità di stampa dipende da diversi elementi che ho trattato in questo articolo che ti consiglio di leggere per approfondire l’argomento : i 5 elementi da cui dipende la qualità di stampa

Anche il plotter, come la stampante diretta per tessuto, ha bisogno di manutenzione che ti spiego attentamente durante l’installazione del plotter

Aldilà del plotter che si utilizza, per personalizzare con stampe in quadricromia una maglietta bisogna utilizzare il termosaldabile, vediamo le caratteristiche principali

 

Termosaldabili per la stampa sui tessuti

E’ un prodotto composto da tre elementi:

com'è fatto il termosaldabile da stampa

Il frontale di stampa che può essere in PVC o Poliuretano nobilitato per la stampa ecosolvente o latex

La colla, che si attiva tramite tre parametri: Temperatura – Pressione – Tempo

Il liner di supporto che può essere in carta o Poliestere

 

Esistono termosaldabili per tessuti naturali e sintetici, come il cotone , il poliestere, il nylon.

E’ fondamentale utilizzare il prodotto giusto a seconda del capo di abbigliamento da personalizzare.

Il termosaldabile può essere più o meno sottile, da questo dipende se la maglietta rimane morbida o diventa rigida, dopo l’applicazione

Anche il tempo di pressatura dipende dal materiale che utilizzi, ad esempio esistono prodotti che si pressano per 5 secondi altri da 12 a 15 secondi .

 

Plotter stampa e taglio e processo produttivo nella stampa tessuti

Dopo aver creato il file, bisogna stampare il termosaldabile e trasferirlo sulla maglietta.

Le fasi da seguire sono:

1) Pressare la maglietta per fare uscire l’umidità e avere cosi la massima adesione della colla

2) Stampare il rotolo di termosaldabile che viene intagliato automaticamente

3) Spellicolare il termosaldabile e applicare l’application tape resistente alle alte temperature

4) Pressare il termosaldabile sulla t-shirt tramite una termopressa

Anche in questo caso utilizzo una infografica per mettere evidenziare le fasi della produzione

Plotter stampa e taglio stampa maglietta con termosaldabile

Dopo la stampa del termosaldabile è consigliato aspettare qualche ora prima del passaggio in pressa, per consentire il corretto fissaggio dell’inchiostro.

Il tempo di asciugatura dipende dal tipo di file stampato, cioè un fondo nero di quadricromia ha bisogno di più tempo di asciugatura rispetto ad un logo con il 60% di ciano.

Anche la tipologia di termosaldabile è importante, in quanto un film in poliuretano molto sottile da 50 micron assorbirà meno inchiostro rispetto ad uno da 80 micron.

Personalmente ho visto e provato a trasferire il termosaldabile qualche minuto dopo la stampa senza avere problemi.

Ma metto in evidenza questo aspetto perchè in alcune schede tecniche di termosaldabile da stampa è riportato di aspettare fino a 12 ore.

I tempi ridotti di pressatura rendono la fase finale della produzione molto veloce.

 

Caratteristiche principali della stampa diretta su t-shirt e del termosaldabile stampato con il plotter

Ognuno dei due sistemi ha caratteristiche ben precise e molto diverse tra loro.

La personalizzazione con il termosaldabile di maglie chiare o scure ha queste caratteristiche rispetto alla stampa diretta per magliette :

  • Non si deve trattare la maglia scura con il Primer
  • Tempi di pressatura rapidi
  • Tempi di stampa ridotti grazie alla stampa in rotolo
  • Facilità di stampa in posti difficili come le maniche
  • Possibilità di utilizzo di transfer con effetti speciali
  • Si possono utilizzare transfer dedicati per tessuti difficili come il nylon
  • La t-shirt può risultare pesate nelle stampe di grande formato
  • Tempo di asciugatura del transfer prima di poterlo applicare

La termopressa è molto importante, perché se non ha la giusta temperatura e pressione su tutto la piastra possono sorgere molti problemi di distaccamento.

Seguire i secondi di pressatura consigliati dal produttore è fondamentale per avere una perfetta adesione.

Quando si utilizza una stampante diretta per tessuti, le caratteristiche positive e negative principali che ho riscontrato tra i miei clienti sono queste:

  • Libertà grafica per creare magliette con stampe grandi e particolari
  • Le t-shirt bianche rimangono morbide anche con stampe di grandi dimensioni
  • Costi di stampa bassi
  • L’inchiostro entra nella fibra della maglietta
  • Alta definizione si stampa
  • Non è possibile stampare su tessuti sintetici come il nylon
  • Tempi lunghi di lavorazione sulle maglie scure
  • Passaggio obbligatorio del Primer su maglie scure
  • Tempi di pressatura lunghi

Riassumo tutto in una infografica per facilitare la lettura

comparazione stampa diretta per magliette e termosadabile

 

Come vedi, ogni sistema ha i suoi vantaggi e svantaggi e per capire quale tecnologia sia più adatta non basta un semplice preventivo ma ci vuole una attenta analisi.

Puoi leggere cosa penso del preventivo in questo articolo -> Preventivo contro Consulenza

Una caratteristica che non ho incluso è la durata nel tempo della stampa.

Non ho trovato dati su cui poter fare affidamento.

Quello che posso dire dalla mia esperienza è che i sistemi di stampa più durevoli sono la serigrafia e il termosaldabile monocromatico.

Vediamo quali considerazioni possiamo fare durante la consulenza

Come valutare l’acquisto tra plotter e stampa diretta per t-shirt

Durante la consulenza per la scelta di un sistema produttivo, ci sono argomenti importanti che devono essere affrontati.

Prima di analizzare le caratteristiche tecniche di un’ attrezzatura, dobbiamo aver compreso fino in fondo quali sono gli obiettivi da raggiungere.

Gli argomenti che non possono mancare per una attenta valutazione sono :

  1. La nicchia di mercato dove vuoi vendere
  2. Il tuo budget e le soluzioni economiche che puoi valutare
  3. I clienti a cui devi vendere le maglie stampate
  4. I tempi di consegna
  5. L’organizzazione aziendale

Adesso scendo nel dettaglio di ciascuno di questi punti

 

La nicchia di mercato

La stampante diretta per magliette è un’attrezzature dedicata esclusivamente alla stampa di tessuti.

Può sembrare una affermazione banale, ma renditi conto che se non hai magliette o altri capi di abbigliamento da stampare, la macchina rimane spenta. Non puoi fare nessun altro lavoro.

Mentre il plotter da stampa ti permette di fare altri lavori visto che si tratta di una attrezzatura molto versatile e non dedicata esclusivamente alla stampa di t-shirt e abbigliamento.

Con il plotter nel periodo invernale farai meno magliette ma puoi comunque fare altre lavorazioni, e riuscire a sostenere l’investimento.

Valutare il Budget

La macchina per stampare magliette ha prezzi uguali o superiore rispetto ad un plotter da stampa.

Devi avere chiaro che se fai un investimento per vendere in un solo settore, senza il giusto lavoro non è semplice pagare la rata di noleggio.

Inoltre all’acquisto della stampante o del plotter devi aggiungere almeno una termopressa che aumenta il costo dell’investimento.

Molto spesso mi viene chiesto cosa acquistare per stampare magliette con un budget ridotto.

Ti suggerisco alcune soluzioni economiche per la stampa sui tessuti

La stampante per t shirt con prezzi economici, come una stampante epson modificata, con tutti i pro ed i contro che ci possono essere.

Potresti trovare un plotter stampa e taglio usato come ad esempio un sp-300v della Roland molto utilizzato per questo tipo di applicazioni o un plotter nuovo di piccole dimensioni come il Roland Bn-20 con luce di stampa 50 cm

La soluzione più economica che esiste è accoppiare un plotter da taglio con una stampante laser che già possiedi, per potere scontornare i transfer per maglie scure, o utilizzare il termosaldabile monocromatico

I clienti a cui devi vendere le maglie stampate

La stampante diretta per magliette ti permette di fare magliette con design molto particolari e una altissima definizione, questo interessa ai tuoi clienti?

Se i tuoi clienti ti chiedono esclusivamente lavori commerciali come un logo lato cuore e una stampa sulle spalle, non saranno interessati ad una maglietta fashion.

Viceversa, se hai una clientela fatta di stilisti, designer, o vendi magliette singole con disegni creativi a prezzi molto alti, la stampa diretta ti può essere utile

Tempi di consegna delle magliette stampate

Sappiamo entrambi che ormai i tempi di consegna sono molto stretti e come hai visto le tempistiche di produzione devono seguire regole ben precise.

E’ importante capire i volume di produzione che ti aspetti e quanto tempo hai per consegnarli.

C’è molta differenza tra fare una maglietta singola da consegnare in due giorni e 250 maglie scure da consegnare in due giorni.

Senza una attenta valutazione rischi di avere dei colli di bottiglia nella tua produzione, che ti porteranno a ritardare.

La tua organizzazione aziendale

Alcuni miei clienti vendono magliette singole stampando il file del cliente.

Questo implica una organizzazione molto complessa perché devi tenere un operatore impegnato 20-30 minuti per un processo produttivo che per comodità riassumo in un elenco.

  • Devi ricevere il cliente
  • Caricare il file sul rip dalla sua pen drive e assicurarti che sia valido per la stampa
  • Se il clinte vuole aggiunto qualcosa nella grafica lo devi fare tu.
  • Produzione delle maglietta
  • Consegnare e incassare

Non pensare che stampare una maglietta ti prende 5 minuti, come forse qualcuno di vuol far credere.

Siamo arrivati alla fine dell’articolo e come hai visto ci molte cose da analizzare prima di un acquisto.

Spero di essere riuscito a darti un quadro chiaro delle differenze e vantaggi dei due sistemi.

A mio avviso non esiste un sistema produttivo che dev’essere scartato a priori, bisogna valutare quello giusto per le tue esigenze.

Quindi, se sei indeciso su sistema produttivo più adatto alle tue esigenze non esistare a richiedere la tua PRECONSULENZA GRATUITA

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Buone Stampe

Alessandro Bosco

2 Commenti

  1. Sergio 16 novembre 2018 at 18:09 - Reply

    Ho contattato Alessandro via telefono e mi è stato di grandissimo aiuto. Competenza è disponibilità

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