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Manutenzione Plotter Roland – Come gestire un fermo stampa prolungato

2018-11-06T20:20:18+00:00

In questo articolo, ormai vicino alle ferie di Agosto, ti informerò come fare la corretta Manutenzione Plotter Roland, nel momento in cui sei certo di non utilizzarlo per più di una settimana, cosa che avviene soprattutto nel periodo estivo.

Con pochi e semplici accorgimenti puoi essere certo di ritrovare il plotter in perfette condizioni al tuo rientro.

So per esperienza che una delle più grandi paure di ogni stampatore è accendere il plotter dopo un paio di settimane di inattività e avere problemi alla testina di stampa.

In questo articolo ti darò dei consigli pratici sulla manutenzione da fare per lasciare in “ferie” il tuo plotter senza correre alcun rischio.

Quali sono le corrette temperature ambientali su cui stampare con il plotter grande formato Roland

Ho sempre dato questo consiglio ai miei clienti durante l’installazione:

“ se tu senti freddo, il plotter sente freddo – Se tu senti caldo, il plotter sente caldo”

I plotter devono stampare ad una temperatura di esercizio consigliata tra i 20 ed i 32 gradi.

Passati i 32 gradi le stampe potrebbero portare dei difetti, per evitare questo problema ti consiglio di fare lavorare il plotter in un ambiente climatizzato.

Inoltre è fondamentale non esporre il plotter a luce diretta del sole, quindi ti consiglio vivamente di posizionarlo lontano da finestre.

Come fare la manutenzione alla testina di stampa dei plotter Roland

La testina di stampa è una delle parti più importanti e costose del plotter ed è fondamentale quindi nella manutenzione del tuo plotter Roland fare una pulizia manuale molto accurata prima della chiusura.

La pulizia manuale va effettuata con gli appositi bastoncini e liquido di pulizia.

Il bastoncino di pulizia dev’essere passato delicatamente nei bordi della testina di stampa per rimuovere la sedimentazione dell’inchiostro.

Cap Station e Wipers

Cap Station Sp-540

Cap Station Roland Sp-540v

 

In caso di fermo prolungato bisogna prestare maggiore attenzione nella pulizia della cap station e dei wiper, lo scopo di questa accurata pulizia è di non lasciare alcun sedimento d’inchiostro, in questo modo ogni parte svolgerà al meglio il suo compito di mantenimento della testina di stampa

 

Cosa può succedere se la Cap station è usurata

La cap usurata o sporca non permette l’aderenza alle teste cosi da rendere vano il tentativo delle pompe nel tiraggio dell’inchiostro in fase di pulizia. Questo potrebbero causare la chiusura di alcuni ugelli di stampa.

Il feltro all’interno della cap potrebbe essere intasato e non riesce a far tirare alle pompe l’inchiostro per mantenere fresche le testine, in pratica, il plotter compie le sue pulizia ma è come se non le facesse

Consiglio sempre di far fare gli interventi tecnici da tecnici qualificati Roland gli unici che possono garantire la corretta procedura di sostituzione e l’utilizzo di parti di ricambio originali.

Perché fare intervenire il Tecnico Roland prima del fermo di produzione?

Ho riscontrato in questi anni da parte di molti miei clienti, che presi dal lavoro di ogni giorno, non programmano in maniera regolare gli interventi da parte del tecnico ufficiale Roland.

Nel caso in cui anche tu non lo faccia ti potresti ritrovare a ridosso delle ferie con parti importanti come la cap station ed i wiper troppi vecchi per mantenere efficiente la testina, quando invece devono essere sostituite regolarmente.

Puoi visitare la pagina assistenza del sito ufficiale Roland per avere i dati di contatto.

Controllare i livelli d’inchiostro nelle cartucce

I plotter effettuano automaticamente dei mini cicli di pulizia quando non vengono accesi per stampare. Questo permette alle teste di stampa di restare sempre umide e non avere problemi come l’otturazione degli ugelli.

Per poter effettuare queste pulizie le cartucce però devono avere sufficiente inchiostro.

Controlla che all’interno ci sia sufficiente inchiostro per il periodo di fermo, sempre e se la cartuccia è quasi esaurita sostituiscila con una nuova, così sarai certo che il plotter potrà fare i suoi cicli di pulizia.

Potrai sempre finire di utilizzare quella quasi esausta al tuo rientro 🙂

Per la serie TrueVis Roland VG e SG controllare anche che la cartuccia di clenaing posta al lato sia sufficientemente piena.

 

Altri piccoli consigli di manutenzione del tuo Plotter Roland prima chiudere il laboratorio…

Un po’ come quando lasci casa per le vacanze estive e fai attenzione ad esempio a chiudere le finestre e gas, anche con il tuo plotter devi controllare che tutto sia apposto prima della di chiudere l’azienda per qualche tempo.

Mantenere il plotter sempre alimentato con la corrente elettrica

Sembra un consiglio banale, ma può succedere di andare in ferie e staccare la luce dall’interruttore generale e lasciare il plotter senza alimentazione.

Fai attenzione quindi che il plotter abbia una linea dedicata che può erogare corrente elettrica durante la tua assenza.

Collegare il tuo plotter ad un UPS di potenza adeguata lo protegge da sbalzi di tensione e nel caso vada via la luce gli permette di fare comunque una pulizia.

Controlla che tutti gli sportelli del plotter siano chiusi

Magari l’ultima cosa che fai prima di chiudere il laboratorio è la pulizia del plotter.

Assicurati che lo sportello frontale ed i pannelli laterali siano chiusi.

Se il plotter si accende e trova qualcosa aperto, come sai si blocca per ragioni di sicurezza, e non fa la pulizia.

Rimuovi il materiale caricato

A volte, il materiale da stampa lasciato caricato nel plotter può accidentalmente bloccare la testina di stampa durante la pulizia automatica.

Ti consiglio di lasciare la leva di caricamento alzata e togliere il materiale da stampa, questo eviterà che la testina possa accidentalmente andare in crash e rimanere fuori dal suo alloggio per settimane!

Svuota la bottiglia di raccolta inchiostro

E’ una operazione che hai fatto molte volte e va fatta prima di andare in ferie.

Se la bottiglia si dovesse riempire tutta, l’inchiostro di scarto comincerebbe a fuoriuscire, facendoti trovare una bella sorpresa al tuo rientro.

Pochi e semplici accorgimenti bastano per mantenere il tuo plotter Roland in perfette condizioni anche durante la tua assenza.

Spero che i miei consigli ti siano stati utili e se ti va condividili con chi vuoi 🙂

Ringrazio Stefano Polizzi, Tecnico Ufficiale Roland per la Sicilia, per la supervisione sulla stesura di questo articolo sulla Manutenzione plotter Roland.

Buone Stampe

Alessandro Bosco

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