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Inchiostro per plotter: Come scegliere tra originale e compatibile

2018-11-14T12:07:38+00:00
  • come scegliere tra inchiostro compatibile e inchiostro originale

Il mondo dell’inchiostro per plotter è molto ampio e complesso.

Abbandonare  ad esempio gli inchiostri originali per inchiostri compatibili  necessità di attente valutazioni.

Premetto subito che sono un fan degli inchiostri originali.

Sono gli unici che ti permettono di mantenere la garanzia della casa madre sul plotter e hanno qualità di produzione garantita.

La caratteristica principale degli inchiostri compatibili è il costo inferiore rispetto agli inchiostri originali.

Se una cartuccia di inchiostro da 500 ml di Ecosolvente costa €96  il compatibile costa da €50 euro in giù.

Mi rendo conto che il risparmio sull’inchiostro è una grande tentazione per ogni stampatore che vive il mercato tra concorrenza spietata e il desiderio di marginare di più su prodotti.

In questo articolo mi riferirò esclusivamente agli inchiostri compatibili per Ecosolvente e condividerò con te il mio punto di vista su questa tipologia d’inchiostro.

Voglio darti delle informazioni dettagliate su come renderti conto se passare all’inchiostro compatibile sia davvero conveniente per te.

Il primo argomento che voglio introdurre sono i danni che può provocare un inchiostro compatibile Ecosolvente non adatto al tuo tipo di plotter o alla tua produzione.

Ti consiglio come sempre di usare l’indice per vedere i macroargomenti dell’articolo e BUONA LETTURA 🙂

 

Quali danni può creare al tuo plotter un inchiostro compatibile per Ecosolvente

Non voglio fare allarmismi o sparare a zero sugli inchiostri non originali, ma prima di valutare quanto sia conveniente passare al lato oscuro degli inchiostri  è bene conoscerne i principali difetti.

 

Danni alle teste di stampa

Gli inchiostri da stampa per plotter vengono realizzate sulle specifiche tecniche del produttore delle testine di stampa, quindi la chimica dell’inchiostro è studiata per fare durare una testina di stampa nel tempo.

Un inchiostro compatibile può danneggiare gli ugelli di stampa ostruendoli o facendoli deviare (dot deviato), perché la chimica dell’inchiostro non è ottimizzato per le specifiche caratteristiche di quella testina e del suo sistema idraulico.

 

Danni alle guaine (oring) di collegamento dei tubi

Questo problema nasce soprattutto su modelli di vecchia generazione come le :

  • Roland Sp-540v,
  • Sp-300v, Vp-540 ecc.

L’inchiostro compatibile, più aggressivo dell’originale, va “mangiando” le guaine, che con il tempo fanno sgocciolare l’inchiostro in giro per il plotter, evento che può danneggiare le parti elettroniche.

 

Inchiostro con puzza di solvente

L’ecosolvente Roland è conosciuto per la bassissima odorosità.

Può succedere che un inchiostro compatibili abbia un forte odore di solvente ed il tuo ambiente di lavoro diventi improvvisamente invivibile!?

 

Intasamento delle capping

Le capping sono delle piccole spugne che stanno sotto le testina di stampa e “tirano” l’inchiostro dalla testina per fare i normali cicli di pulizia.

Quando un inchiostro compatibile rilascia troppi sedimenti le può ostruire velocemente.

Questo non permette all’inchiostro di essere aspirato, e cosi anche se il plotter fa il cleaning, in realtà non viene eseguito.

ll risultato sono problemi alle testina di stampa come l’otturazione di alcuni ugelli.

 

Prove colore: spreco di materiale e tempo

Utilizzare un nuovo tipo d’inchiostro potrebbe farti stampare in maniera diversa alcuni colori.

Ti potresti trovare ad esempio, costretto a fare diverse prova di stampa prima di trovare il colore che cerchi.

Questo si traduce in una perdita di tempo tua o dell’operatore, più i costi del materiale di stampa e dell’inchiostro stesso.

Stampa del grigio con dominanti

Un problema connesso ai profili generici per gestire i colore dei compatibili è la stampa del grigio neutro.

Il grigio neutro è un grigio privo di dominanti magenta,ciano, giallo, l’unico colore visibile dev’essere il nero nelle sue tonalità di grigio.

Questo difetto di stampa può essere presente già con gli inchiostri originali se il profilo colore non è ben calibrato.

Ma se con gli inchiostri originali stampi un buon grigio il passaggio ai compatibili potrebbe farti stampare grigi con tonalità verso il verde e il magenta.

 

Fermo di produzione prolungato

Gli inchiostri compatibili possono tendere ad asciugarsi nelle testine di stampa dopo un periodo di fermo stampo prolungato.

Magari bastano le ferie estive per avere problemi di stampa su tutti o alcuni canali colore.

 

I Formati dell’Inchiostri compatibili

Visti in fase iniziale i principali problemi che può creare l’inchiostro compatibile dividiamo ora il compatibile in due categorie:

  • Inchiostro compatibile in fusti da 1 o più litri
  • Inchiostro compatibile in cartuccia o sacca sigillate

Inchiostro compatibile a litro

Quando si deve utilizzare l’inchiostro a litro bisogna equipaggiare il plotter con un kit di modifica chiamato “bulk”.

La convenienza dell’inchiostro da litro sta nel costo ancora minore rispetto alle cartucce.

Il prezzo va da 80 €/lt fino a 30 euro litro ( e forse anche meno!)

Oltre al prezzo conveniente, il plotter avendo una sufficienza da 1 litro può stampare più a lungo senza fermarsi.

Questo particolare è utile solo a chi fa lunghe produzioni.

Il bulk di modifica, apparentemente semplice accrocchio di taniche, tubi e cartucce, può creare non pochi problemi senza la giusta manutenzione.

 I rischi dei bulk di modifica con contenitori da litro

Il funzionamento del bulk di modifica è intuitivo.

Si inseriscono delle finte cartucce negli slot del plotter che vengono alimentate da taniche da 1lt d’inchiostro collegate alle cartucce con dei tubi.

Questa modifica ha bisogno di manutenzione ovvero:

  • Le “finte” cartucce hanno bisogno di essere lavate periodicamente per evitare il sedimento dell’inchiostro.
  • Fare attenzione che il galleggiante interno alle finte cartucce sia sempre funzionante, se si rompe va sostituita tutta la cartuccia.
  • Le taniche d’inchiostro vanno pulite o ancora meglio sostituite una volta all’anno. Il sedimento dell’inchiostro può arrivare alle testine di stampa otturandole.
  • Bisogna controllare i giunti di collegamenti dei tubi dalle taniche alle cartucce. La loro usura si tramuta in inchiostro che cola nei carter del plotter o peggio al suo interno.

Alcuni bulk di modifica hanno la possibilità d’inserire delle sacche ad atmosfera controllata e dei filtri che bloccano eventuali impurità prima che arrivino alla “finta cartuccia”.

Le sacche sono sicuramente più costose dell’inchiostro a litro in bottiglia ma più sicure per la salvaguardia del plotter.

Nelle finte cartucce sono sempre presenti dei chips che servono per ingannare il plotter.

In pratica per il plotter sono inserite cartucce originali.

Se uno di questi chip si brucia rimani fermo.

 

Inchiostro compatibile in cartuccia o sacca sigillate

Gli inchiostri compatibili contenuti in cartucce o sacche sigillate evitano il problema della contaminazione ambientale e dei sedimenti.

Quando si travasa un litro d’inchiostro nel contenitore del bulk possono entrare anche impurità e polvere.

Con la cartuccia chiusa questo non succede.

Quando la cartuccia è esaurita si butta e si monta la nuova. In questo modo non si può creare nessun sedimento che può finire nelle teste di stampa.

 

Come calcolare la convenienza dell’ inchiostro compatibile rispetto all’ inchiostro originale

La spinta per convertire il tuo plotter ad inchiostri compatibili parte dalla necessità di abbassare i costi di produzione.

Su alcuni prodotti c’è molta competizione e abbassare del 50% il costo di produzione può essere molto d’aiuto.

Si, ma a quale condizioni?

Una cosa che ho visto molto spesso in questi anni è il passaggio agli inchiostri compatibili come una delle prime soluzione ad una crisi aziendale.

Per contenere i costi si risparmia sull’inchiostro.

Questo passaggio fatto da alcuni miei clienti è avvenuto d’istinto unicamente per risparmiare.

Non è una critica, ognuno gestisce l’azienda come vuole, ma prima di rischiare danni al tuo plotter bisogna fare  un’ attenta analisi sulla reale convenienza nel tempo

Magari si taglia l’inchiostro, ma non si fa attenzione ad altre cose che si potrebbero ottimizzare nella tua azienda come:

  • La gestione degli sfridi di materiali e pannelli.
  • Creare procedure aziendali per avere più controllo sulla produzione per evitare errori e buttare soldi.
  • La ricerca di nuovi clienti che potrebbe portare molto più ossigeno rispetto a 50 € su una cartuccia.
  • Una strategia di fidelizzazione delle clientela per mantenerla più a lungo nel tempo.
  • Avere una presenza digitale locale forte per essere visibili on-line e attrarre clienti.

A mio avviso, il compatibile può essere una soluzione di risparmio insieme all’ottimizzazione di altri aspetti aziendali.

Faccio un esempio pratico.

Se quando la tua squadra esce a fare una installazione arriva sul posto e :

  • Alcune misure delle grafiche sono sbagliate e si devono ristampare
  • Si sono dimenticati qualcosa in ufficio e devono tornare a prenderla
  • Non riescono a finire il lavoro per i problema di cui sopra e devono tornare un’altra volta

In questo caso hai bruciato molti più soldi di qualche euro di risparmio sull’inchiostro.

Adesso parliamo dei parametri produttivi da valutare per fare dei calcoli che ci faranno capire se il passaggio all’inchiostro compatibile sia davvero conveniente.

La tua produzione con il plotter

Il parametro fondamentale per calcolare la convenienza nell’utilizzo dei compatibili sta principalmente nella quantità di stampe che produci.

Se hai un grande volume di stampe il risparmio sarà esponenziale rispetto a chi produce poco.

Il calcolo può essere fatto in due modi:

  • Storico dell’acquisto di cartucce originali
  • Stima della produzione mensile/annuale

Facciamo alcuni esempi pratici

Valutazione passaggio all’inchiostro compatibile analizzando lo storico dell’acquisto d’inchiostro originale

Con lo storico del consumo di cartucce originali abbiamo un dato certo ovvero:

Se hai consumato 50 cartucce a 100 €/cad hai speso 5000 € , con il compatibile avresti speso 2500 €

Se compri a meno di 50€ il risparmio aumenta.

Valutazione passaggio all’inchiostro compatibile analizzando la stima dei metri quadri stampati

Con la stima dei metri quadri stampati il conto è meno preciso perché bisogna approssimare la copertura media d’inchiostro, quindi:

Ogni mese stampi 300 mq con un costo ipotetico di 3 €/mq per un totale di 900€ di costo di stampa con il compatibile potresti arrivare a 450 € al mese.

La stima sui metri quadri stampati è l’unico strumento che abbiamo quando dobbiamo valutare se installare il tuo primo plotter direttamente con inchiostri compatibili.

Questa è la prima parte dell’analisi economica.

Ci sono altri costi nascosti di cui tenere conto vediamoli.

 

Costi nascosti nell’utilizzo degli inchiostri compatibili

Aldilà dei costi diretti legati all’utilizzo dei compatibili come il cambio di una testina di stampa ci sono altre valutazioni fare.

Fermo macchina

Se il compatibile che hai scelto ti crea un problema tecnico che ti porta a stare fermo e quindi non produrre, questi costi vanno preventivati.

Devi rispondere alla domanda: Quanto ti costa il plotter fermo?

Dipende certamente da quanto rimane fermo ma ti voglio dare dei suggerimenti:

  1. Puoi avere ritardi di consegna che i portano a fare brutta figura con i clienti
  2. Potresti essere costretto a stampare da un service e fare lievitare i costi di produzione
  3. Puoi perdere un lavoro

Questi inconvenienti possono accadere anche con gli originali!

Ma il rischio è molto più basso rispetto ai compatibili.

Se il fermo macchina capita spesso sicuramente sarà un costo da tenere ben in mente.

Maggiori pulizie

Alcuni inchiostri compatibili richiedono più manutenzione per avere il plotter efficiente.

A causa di una diversa composizione chimica rispetto all’originale sporcano maggiormente il plotter e quindi bisogna fare più cleaning.

Questo comporta una maggiore perdita di tempo e maggiori costi di manutenzione.

Profili colore e la riproducibilità di vecchi lavori

Spesso sento dire che un inchiostro compatibile è identico all’originale, dalla mia esperienza non è del tutto vero.

Ci sono compatibili che sono davvero simili, altri che senza una profilazione colore non hanno nulla a che vedere con l’originale.

Quindi se fai lavori a clienti abituali con lo stesso file, devi essere certo che potrai continuare a dare una fedeltà cromatica.

Se devi fare molti test di stampa prima di riuscire a stampare il colore giusto è una perdita di tempo e materiale che devi considerare.

Quando è davvero conveniente l’inchiostro compatibile Ecosolvente

Dal mio punto di vista l’inchiostro compatibile diventa conveniente quando risparmi dei soldi anche preventivando :

  1. La sostituzione di uno o più testine
  2. Calcolo degli ipotetici fermi macchina
  3. Nessuna difficoltà nella gestione colore
  4. Pulizie e manutenzione identica all’originale.

In pratica tornando all’esempio di prima.

Se risparmi 2500 € d’inchiostro all’anno devi preventivare in un biennio:

  • La sostituzione di una testina che per esempio costa 1000€
  • Due visite del tecnico per manutenzione € 500
  • 3 giorni di fermo macchina € 500

Hai un costo di € 2000 in due anni a fronte di un risparmio di 5000 € che al netto dei costi diventa € 3000

Messa in questi termini hai una convenienza.

Sono del tutto contrario a utilizzare compatibili su plotter come la Roland sp-540v  con un consumo di 8 cartucce all’anno.

Perché basta che si danneggia una testina che ci hai rimesso dei soldi.

Adesso ti voglio dare dei brevi consigli pratici sugli inchiostri compatibili

 

Consigli pratici sugli inchiostri compatibili ecosolvente

Nel mercato trovi una vastissima offerta di cartucce ecosolvente compatibili oppure kit di modifica a litro.

Non tutti gli inchiostri sono uguali ed il prezzo è una discriminante abbastanza importante per intuirne la qualità.

Una cartuccia con di una marchio sconosciuto che costa 29 € non è la stessa costa di un brand affermato che ne costa 50€.

Ecco alcuni consigli da “buon padre di famiglia” che dò sempre ai miei clienti.

 

Affidati a Brand d’inchiostri compatibili rinomati

Utilizza cartucce di produttori affermati per il semplice motivo che in caso di problematiche su una partita d’inchiostro se ne fanno carico.

Ogni cartuccia ha un numero di lotto.

Se a causa di un errore di produzione rovini una testa hai un interlocutore su cui fare affidamento.

 

Fornitori esperti e di consolidata onestà

Dire che un inchiostro compatibile è uguale all’originale è semplice per qualsiasi venditore.

Se un tuo fornitore di fiducia ha esperienza in questo settore e ti vuole consigliare al meglio ascoltalo.

Se vuole soltanto vendere per suo scopo personale senza fare un minimo di analisi sulla reale convenienza al passaggio dei compatibili…bhè fai attenzione.

Potresti fare una scelta avventata su un risparmio immediato che si traduce in problemi dopo qualche mese.

Ho avuto che clienti che sono passati al compatibile per poi ritornare indietro.

 

Più stampi meno problemi avrai

Maggiore è la produzione giornaliera con un plotter con inchiostri compatibili minori sono i problemi.

Per renderti l’idea di faccio un esempio. Quando la doccetta della vasca da bagno viene utilizzata molto spesso (come in estate) non si forma calcare. Mentre d’inverno con un utilizzo inferiore si deposita il calcare e gli spruzzi d’acqua vanno dove gli pare.

La stessa cosa succede alla testina di stampa, più stampi meno c’è la possibilità che si sedimenti l’inchiostro.

Ragione in più per evitare di utilizzarli su macchine poco produttive che stampano 20 mq al mese.

 

Non mischiare tanti marchi d’inchiostri compatibili

Ogni inchiostro compatibile ha una chimica specifica con una relativa pigmentazione.

Se fai un mix di cartucce non sai quale reazione può innescare all’interno del plotter e diventerai matto con i profili colori.

 

Mischiare cartucce d’inchiostro originali con cartucce compatibili

Anche in questo caso la chimica di un inchiostro originale non è la stessa con quella di un compatibile e stampare colori fedele sarà difficile.

 

In conclusione…

Come ti ho detto all’inizio io sono un fan degli inchiostri originali ma ammetto che per alcune produzioni ( come la stampa di manifesti) avere un costo competitivo è indispensabile ed un buon compatibile può essere di grande aiuto.

Ho cercato di darti una visione sull’inchiostro compatibile basato sulle mie esperienze dirette.

Non prendere alla leggera la scelta del compatibile, l’inchiostro è una componente molto importante per la tua serenità produttiva.

A questo punto…

Se hai un plotter vecchiotto che vuoi convertire a compatibili per acquistarne uno nuovo ti consiglio di visitare il percorso che ti ho dedicato:

Vai al percorso
PLOTTER ESPERTO

Se non hai ancora un plotter ma hai paura dei costi di produzione visita il percorso Primo Plotter troverai spunti interessanti.

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PRIMO PLOTTER

Buone Stampe

Alessandro Bosco

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