/Plotter Base Acqua: valutazione sull’acquisto

Plotter Base Acqua: valutazione sull’acquisto

2018-02-21T11:12:24+00:00

Forse sei un Grafico, una tipografia, o un’azienda che sta valutando di acquistare un Plotter base acqua per stampare in autonomia, e forse cerchi una soluzione economica.

Potrebbe interessarti sapere che molte aziende grafiche con il passare del tempo, si stanno organizzando per stampare in maniera indipendente, e sganciarsi dal service di stampa locale oppure on-line.

Questa misura è spesso necessaria a causa dei tempi di consegna sempre più veloci richiesti dai tuoi clienti.

Anche i margini di guadagno che ti lascia il service sono molto risicati, e vorresti avere più respiro.

Plotter base acqua: quando e perché

Scegliere la prima attrezzatura da stampa grande formato è un momento molto delicato, e sbagliare investimento non farà migliorare la tua azienda.

In questi anni ho conosciuto degli studi grafici, tipografie e aziende grafiche in generale che hanno acquistato un Plotter base acqua.

Scelta presa quasi sempre per ragioni di budget.

Infatti nel panorama delle stampanti professionali grande formato, alcuni modelli possono avere prezzi molto interessanti e senza una attenta analisi è facile essere invogliati a fare l’acquisto.

A seconda della tua clientela, questo tipo di plotter potrebbe non darti i benefici sperati.

Alcune aziende grafiche hanno interpretato l’acquisto come una prova generale, come dire: “Spendo poco e vediamo come va”,magari approfittando di una rata di noleggio molto bassa .

Se anche tu vuoi fare una prova generale non perdere di vista qual è il tuo obiettivo, non pensare solo al budget..

Cosa sapere prima di comprare un Plotter base acqua

Ti suggerisco alcune domande che ti devi fare PRIMA dell’acquisto

  • Quale mercato vuoi affrontare?
  • Quali bisogni/problemi dei tuoi clienti vuoi soddisfare?
  • Cosa vuoi fare meglio della concorrenza?
  • Quali prodotti vuoi realizzare?

 

Devi analizzare quindi con estrema attenzione:

  • Le esigenze dei tuoi clienti (target)
  • Il mercato di riferimento
  • La tua concorrenza
  • Il giusto prodotto giusto da vendere

 

Quali sono i plotter base acqua in commercio

Si dividono in tre grandi categorie.

  • Plotter per stampe cad
  • Plotter per stampe fine-art
  • Plotter modificato per stampare carta a basso costo

I plotter dedicati alla stampe cad sono in B/N ed oggi sempre meno richiesti, perché il mercato delle stampe tecniche si è molto ridotto per via della digitalizzazione.

La vera scelta, per chi opera nella grafica pubblicitaria/creativa, si divide tra Plotter per Fine-art e Plotter con inchiostri compatibili.

Con entrambe le soluzioni puoi stampare:

  • Carta fotografica
  • Carta da 90 a 270 gr
  • Vinile
  • Banner
  • Polipropilene per roll-up
  • Canvas e tessuti
  • Carte per Fine-art

Da tenere ben presente che questi prodotti devono essere garantiti per stampa base acqua.

Cosa vuol dire?

Che devono avere una particolare spalmatura, composta da diversi strati, che permette all’ inchiostro di essere assorbito dal supporto.

Questi tipi di materiali erano molto diffusi prima dell’arrivo di altre tecnologia di stampa come Ecosolvente, UV o Latex.

Questi supporti oggi sono meno diffusi nel settore pubblicitario rispetto a 20 anni fa, perchè costano di più rispetto ai materiali per le nuove tecnologie di stampa .

Le due differenti categorie di stampanti base acqua e loro uso.

Plotter per Fine-art.

Con questa tipologia di stampa, dovrai avere una clientela molto esigente dal punto di vista qualitativo, pronta a spendere cifre importanti per una stampa di alta fedeltà cromatica.

Ovviamente si tratta di una nicchia di mercato molto ristretta.

La clientela sarà composta da artisti, fotografi, privati che vogliono una stampa su tela pittorica o carta fotografica per casa.

STAI ATTENTO ad un particolare.

I Plotter fine-art possono stampare anche la carta per manifesti, ma i costi di stampa sono molto alti e non sarai mai competitivo nel settore pubblicitario.

Con un solo plotter grande formato base acqua non puoi essere competitivo dalla stampa fotografica ai manifesti per affissione.

Anche per la produzione di vinile adesivo e banner devi prendere le giuste precauzioni.

A secondo della tipologia di inchiostro che utilizzi la durata all’esterno non è come quella degli inchiostri ecosolvente, e quindi non va bene per lavori di lunga durata, ovviamente il vinile adesivo può essere plastificato per proteggere i colori più a lungo.

Plotter modificato con inchiostri compatibili.

Generalmente questa soluzione viene scelta per stampare manifesti a basso costo, che potrai vendere con margini minimi.

Dovrai utilizzare carta a basso costo, per cercare di risparmiare il più possibile per essere competitivo.

Il vero problema è che hai poche armi per differenziarti.

Un manifesto che deve durare pochi giorni all’esterno e che viene visto a metri distanza, mentre si sfreccia in macchina, non ha grandi pretese di qualità.

Certo non puoi consegnare spazzatura, ci mancherebbe, ma di certo non è il mercato del fine-art.

Gli inchiostri compatibili possono fare deteriorare prima la testina di stampa, che in alcuni casi può costare anche 1000 euro, particolare da tenere ben in mente…come l’assistenza tecnica che ti seguirà nel corso degli anni .

La durata delle testina dipende anche quanto stampi e inoltre meno stampi più è facile avere problemi, alla parti idrauliche del plotter.

Queste sono le soluzioni che puoi trovare sul mercato se hai un budget molto ristretto.

Ma tu, cosa vuoi fare? cosa ti aspetti da questo investimento?

L’acquisto, come ti ho detto prima, dev’essere mirato a clienti e mercati ben precisi.

Se sei deciso a diventare un produttore di stampe, devi valutare con attenzione il tuo PRIMO PLOTTER.

Per avere più informazioni possibili farai ricerche on-line, e prenderai appuntamenti con venditori che ti faranno il preventivo del plotter .

Oppure nel caso tu voglia stampare manifesti, potrai conoscere il tuo costo di produzione con il mitico calcolo:

costo inchiostro + costo carta = costo totale

Tra i conteggi più pericolosi mai fatti prima !

Costi di gestione del Plotter base acqua


Devi tenere conto che dovrai affrontare nuovi costi :

  • Pulizie e scarto inchiostro
  • Stampe sbagliate
  • Costi del personale per gestire il plotter e rifinire le stampe
  • Sostituzione delle testine di stampa
  • Tasse
  • Imprevisti vari
  • Scorte di magazzino, rotoli da stampa, cartucce, ecc.

Questi sono degli aspetti che vanno attentamente valutati.

E’ molto semplice influenzare clienti che hanno poca esperienza, garantendo guadagni importanti con la carta o una versatilità d’impiego nel settore pubblicitario che poi, nella realtà dei fatti, non esiste.

Nei miei 10 anni di esperienza con i plotter, ho conosciuto clienti che sono stati consigliati male.

Alcuni hanno acquistato il plotter base acqua per fare un po’ di tutto, ma come hai visto la scelta dei prodotti da stampa è limitata, e non puoi fare tutte le applicazioni da interno ed esterno possibili con altre tecnologie.

Altri hanno sperato che con inchiostri a basso costo potevano guadagnare bene ed essere competitivi, ma in realtà non hanno avuto quei benefici che immaginavano a causa di costi di produzione calcolati troppi superficialmente.

Tutto ciò perché non hanno fatto la giusta analisi.

Come Consulenza Plotter può aiutarti

La prima cosa che faremo insieme è stabilire l’obiettivo che vuoi raggiungere, e come la giusta tecnologia di stampa ti può aiutare.

Il mio lavoro è di guidarti in un percorso ben preciso che, domanda dopo domanda, riflessione dopo riflessione, ti porta ad una scelta consapevole.

Se in questo momento non hai abbastanza bugdet, non ti preoccupare.

Meglio programmare nel tempo un investimento utile per la tua azienda, che ti aiuterà a fidelizzare i tuoi clienti per i prossimi 5-6 anni.

Se oggi inizi a stampare spendendo ad esempio 5000 € per un plotter base acqua, che magari non è la soluzione giusta per te e non ti fa guadagnare abbastanza, nel futuro sarà ancora più difficile investire 10.000€ o 15.000 € se dal primo investimento non hai ricavato abbastanza.

Non esiste un plotter giusto o sbagliato in assoluto. Esiste il plotter giusto per le esigenze dei clienti e del mercato che intendi soddisfare.

Buone Stampe

Alessandro Bosco

Lascia un commento